NSE: l’errore tecnico e lo stop alla negoziazione, cos’è successo

Un giorno prima della scadenza dei derivati di febbraio la negoziazione di azioni della Borsa valori nazionale(NSE) si è bruscamente interrotta 

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L’errore tecnico e lo stop alla negoziazione

A seguito di un errore dei sistemi di telecomunicazione e l’emissione di tick in tempo reale per indici quali Nifty e Nifty 50 si è interrotta la negoziazione. Una volta che i tassi hanno smesso di aggiornarsi, NSE si è vista costretta a dover annullare tutti gli ordini aperti F&O e valuta (CDS).

Nel momento in cui vi è stata l’interruzione di NSE anche National Securities Clearing Corporation Ltd ha cancellato le negoziazioni di NSE e le negoziazioni della Borsa di Bombay (BSE) vengono compensate tramite Indian Clearing Corporation Ltd, per cui questo problema ha fatto si che il mercato non potesse accedere facilmente alla piattaforma di negoziazione di BSE come parte di quel sistema chiamato interoperabilità delle società di compensazione.

Il regolatore del mercato, Securities Exchange of Board of India (SEBI) un paio di anni fa aveva emesso una circolare che avrebbe dovuto in qualche modo regolare questa situazione di mercato. La circolare ha permesso quindi l’interoperabilità che a sua volta può aiutare gli operatori di mercato a consolidare le loro funzioni di composizione e regolamento a prescindere dal mercato in cui avviene la negoziazione.

Quando fu emessa quella circolare si era positivi sulla sua utilità circa l’obbiettivo di raggiungere un sistema che permettesse uno scambio di mercato efficiente anche in termini di  esecuzione, costi e guadagni.

E’ stata a lungo esaminata l’interoperabilità attraverso la tecnologia, finanza, operatori per la gestione del rischi, in seguito il comitato di amministrazione ha apportato le dovute modifiche ed infine a emesso la sopracitata circolare. Ma proprio quando si è reso necessario l’utilizzo dell’interoperabilità vi è stato un problema tecnico, invece ci si aspettava che in seguito all’interruzione di uno scambio, i volumi si sarebbero spostati su altri scambi e i broker sarebbero stati in grado di utilizzare gli stessi margini.

Difatti è accaduto che nel momento in cui NSE ha chiuso, il sistema di compensazione controllato da NSE è caduto per cui i broker ed i loro investitori non hanno potuto commercializzare con la BSE e sono diventati prigionieri del sistema NSE.

Fino a questo momento non vi sono dichiarazioni da parte del regolatore del mercato,SEBI e rimane la preoccupazione da parte di NSE del perchè non è stato in grado di subentrare il sistema di ripristino d’emergenza e riavviare Exchange anche dopo diverse ore.

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