Il MEF ha comunicato che oggi 16 giugno 2022 effettuerà, presso la Banca d’Italia, un riacquisto di titoli di Stato, tramite asta competitiva.
L’operazione è riservata agli operatori Specialisti in titoli di Stato per un importo massimo di 3 miliardi di euro.
I mercati sono deboli, incerti, contrastati e molto volatili; in questo scenario, in attesa degli effetti delle decisioni delle banche centrali Usa ed Europea gli investitori osservano ciò che sarà dell’inflazione e delle relazioni commerciali internazionali. Nel frattempo il MEF come annunciato, aprirà le procedure per riacquistare tre BTP tramite le risorse del Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato.
Il 16 giugno entro le ore 11, gli operatori Specialisti potranno presentare fino a un massimo di cinque offerte di cessione per ogni titolo, da inoltrare alla Banca d’Italia tramite Rete Nazionale Interbancaria. La condizione di mercato mette a rischio anche il rendimento di titoli sicuri come i BTP che nonostante le cedole record vedono i rendimenti erosi dall’inflazione.
In questo contesto operativo, il Ministero dell’Economia e delle Finanze riacquisterà i titoli con le seguenti caratteristiche:
(*) Il titolo presenta almeno una tranche emessa “ad hoc” per operazioni REPO.
Il MEF si riserva la facoltà di non accogliere le offerte di cessione presentate a prezzi ritenuti non convenienti sulla base delle condizioni di mercato. Il regolamento dell’operazione è fissato per il giorno 20 giugno 2022.
Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…
Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…
Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…
Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…
Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…
Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…