Ottime notizie per i pensionati: è in arrivo un maxi cedolino

Con l’approvazione del Decreto Aiuti sono in arrivo ottime notizie per i pensionati che riceveranno un maxi cedolino, grazie ad un ricco bonus.

È in arrivo una bella novità che riguarda 16 milioni di pensionati. Ci stiamo riferendo ad un nuovo assegno sostanzioso che verrà percepito a partire da giugno/luglio e renderà sicuramente più piacevole l’estate di milioni di famiglia.

Ottime notizie per i pensionati: è in arrivo il maxi cedolino

Per accedere al bonus, che permetterà a milioni di pensionati di ottenere un maxi cedolino, è necessario essere in possesso di determinati requisiti reddituali.

Si tratta di una misura di sostegno rivolta ad alcune categorie di pensionati, secondo quanto stabilito nel Decreto Aiuti che ha pensato anche ai prepensionati e a chi a giugno percepirà la Naspi.

Il contenuto del decreto è stato illustrato dal Premier Mario Draghi, durante l’ultima conferenza stampa che si è svolta in presenza del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco.

Ottime notizie per i pensionati: scopriamo di cosa si tratta

Le buone notizie che arrivano per i pensionati fanno riferimento ad un bonus una tantum, che verrà erogato insieme alla quattordicesima mensilità. Ci stiamo riferendo all’assegno che generalmente è concesso in estate nel mese di luglio, di cui oggi beneficiano i pensionati il cui il reddito personale annuo è inferiore a 13.659,88 euro.

Tuttavia, il nuovo decreto redatto dai tecnici di Palazzo Chigi ha incluso nel bacino d’utenza del bonus, anche tutti coloro che percepiscono uno o più trattamenti pensionistici. Possono usufruire del beneficio una tantum anche i percettori di assegno sociale e di accompagnamento alla pensione.

Per tutti gli altri cittadini è previsto un requisito reddituale annuale più alto del valore di €35.000.

Il bonus una tantum che sarà erogato in favore dei suddetti soggetti ha un valore di €200. Lo scopo è quello di offrire un sostegno ai pensionati e a tutti i cittadini in difficoltà, a causa del caro-energia e dell’aumento dei costi dei beni di prima necessità.

Possono beneficiare dell’assegno di €200 una tantum anche i lavoratori che entro il mese di giugno risultano destinatari dell’indennità di disoccupazione.

Inoltre, così come spiegato dallo stesso premier Mario Draghi, potranno usufruire di questo beneficio anche i percettori di reddito di cittadinanza e i cosiddetti lavoratori stagionali.

Pensionati che beneficeranno del bonus una tantum

Come abbiamo visto per ottenere il bonus di €200 è necessario avere un requisito reddituale annuo che non superi i €35.000.

Il calcolo che permette di individuare il suddetto requisito prende in considerazione i redditi di qualsiasi natura ma esclude alcune voci:

  • La casa di abitazione
  • I trattamenti di fine rapporto
  • L’assegno unico
  • Gli assegni familiari
  • Gli assegni di guerra
  • Gli indennizzi ai soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie
  • L’indennità di accompagnamento
  • L’indennità per i ciechi parziali e per i sordi prelinguali

Per quanto, invece, riguarda la quattordicesima sulla pensione va detto che il suo importo varia in base agli anni di contribuzione realmente maturati. Fermo restando che esistono parametri di calcolo diversi per lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi.

Il valore dell’assegno va da un minimo di €437 ad un importo massimo di €655, che è destinato ai pensionati con almeno 64 anni di età è un reddito individuale inferiore a 1,5 volte l’importo della pensione minima. In questo caso, stiamo parlando di una somma pari a 10.244,91 euro lordi all’anno.

Tuttavia, è previsto un ricalcolo dell’importo per i pensionati che hanno più di 64 anni e un reddito individuale compreso tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo. In questo caso ci stiamo riferendo ad un importo pari a 13.659,88 euro lordi l’anno.

In ogni caso l’importo della quattordicesima dipende anche dal numero di anni di contributi effettivamente versati. In base a questo parametro, il pensionato ha la possibilità di percepire un assegno il cui valore è compreso tra 336 euro e 504 euro.

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