Pannelli solari e fotovoltaici, quanto costano e quali sono i migliori, ecco le alternative

Quanto costa installare un impianto solare o fotovoltaico? La risposta non è scontata.

Alla ricerca di una fonte di energia alternativa, sono in molti a chiedersi quanto costa installare un impianto fotovoltaico.

Nuova legge per pannelli fotovoltaici: ora è ancora più conveniente installarli

Per cominciare a discernere a quali costi possiamo incorrere è necessario considerare che esistono tre tipologie di impianti che sfruttano l’energia solare. Tra i diversi pannelli solari le tre tipologie più impiegate per produrre energia dal sole, sia a uso abitativo che commerciale sono: i pannelli monocristallini, policristallini e a film sottile.

La differenza da considerare parte dalla necessità più o meno grande di risparmiare sui costi energetici in relazione al prezzo e all’estensione degli impianti. Ogni famiglia o azienda avrà in mente un ritorno economico diverso a seconda del fabbisogno e della durata del loro impiego.

La differenza tra i tre tipi di pannelli solari sono infatti la resa in termini di grandezza e l’efficienza in termini energetici. I pannelli più costosi sono quelli in monocristallino, questi a loro volta garantiscono un’ottima resa in termini di efficienza, l’energia convertita in elettrica varia tra il 12 e il 19%. Questi pannelli sono costituiti in genere da 60 – 72 celle con una potenza massima compresa tra i 120 e i 300 W.

I pannelli in policristallino; i più economici tra quelli in commercio

Sono invece più economici i pannelli solari in policristallino, presenti in commercio da molti anni e anche per questo con una resa minore a parità di superficie occupata.

I pannelli fotovoltaici a film sottile, chiamati anche TFSC, sono invece costituiti da una pellicola di silicio applicata direttamente su una superficie. Questa è la tecnologia più innovativa e conveniente in termini di resa, dato il minore spazio occupato. Rimane invece inferiore ai pannelli monocristallini con un tasso di conversione compreso tra il 6 e il 12%.  La cella solare a film sottile è in grado di produrre energia solare anche quando l’irraggiamento non è massimo, ovvero quando il cielo è parzialmente nuvoloso.

I pannelli solari termici e l’affiancamento degli accumulatori

Oltre i pannelli fotovoltaici, in grado di catturare i raggi del sole e trasformarli in energia elettrica ci sono i pannelli solari termici, non producono energia elettrica ma immagazzinano energia termica consentendo di riscaldare l’acqua.

Da quando gli incentivi e le detrazioni fiscali hanno incluso anche l’acquisto degli accumulatori, si è introdotta una nuova importante opportunità per tutti. Sfruttare questo tipo di vantaggio può creare una differenza importante nei costi; chi dispone di un accumulatore, infatti, ha due opzioni possibili. Oltre a consumare direttamente l’energia prodotta può scegliere di immetterla nella rete o immagazzinarla e utilizzarla quando necessario.

Grazie agli accumulatori il surplus primaverile ed estivo potrà essere usato all’occorrenza producendo un impatto positivo sui costi energetici durante l’inverno, quando le ore di luce diminuiscono notevolmente.

La differenza i costi e i vantaggi dei pannelli solari e fotovoltaici

Tra i vantaggi dei pannelli solari c’è la loro efficienza, non disperdono molta energia e possono avere dimensioni molto ridotte fino a 2 metri quadri. I pannelli fotovoltaici raggiungono invece una dimensione minima di 15 metri quadri, sono più efficienti sul lungo termine e durano più a lungo.

I pannelli fotovoltaici possono durare infatti fino a 30 anni, circa 10 in più di quelli solari.  L’aumento generale dei prezzi energetici è una situazione che desta preoccupazione; da qui spesso ultimamente nasce il bisogno di trovare soluzioni alternative grazie alle quali risparmiare.

Un impianto fotovoltaico conviene per chi vive in famiglie di 3 o 4 persone, con consumi annuali superiori ai 2.500/3.000 kWh. Per quanto riguarda i costi con un consumo medio pari a quattro mila kWh, il costo per l’installazione di pannelli solari fotovoltaici è pari a circa nove mila euro. A tale cifra bisogna inoltre aggiungere i costi di manutenzione e montaggio. Questo renderà possibile un autoconsumo del 33% che renderà profittevole l’investimento in circa 8 – 10 anni.

Se invece si decide di optare per l’installazione di pannelli solari termici, il costo può oscillare dai 400 ai 1300 euro al metro quadro. Non resta quindi che scegliere i pannelli solari in grado di rispondere nel migliore dei modi alle proprie necessità quotidiane e di spesa. Un ottimo impianto di questo tipo può coprire tra il 50 e il 70% del consumo energetico annuale di una famiglia media.

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Tra le variabili di mercato da considerare nell’ultimo anno la variazione di produzione di chip nonché del costo dei trasporti e l’aumento improvviso della domanda in ambito residenziale. L’UE investire il più possibile nelle rinnovabili, oggi una necessità scandita anche dalla consapevolezza della riduzione dell’offerta di energia come il gas, da parte della Russia. Passa da qui anche l’obbiettivo delle zero emissioni e della decarbonizzazione entro il 2050.

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