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Invalidità riconosciuta con questa patologia: ecco tutti i requisiti

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Una serie di informazioni utili rispetto alla possibilità di accedere a nuove forme di previdenza con determinate patologie.

Assegno di 800 euro con legge 104

Tempi bui quelli che oggi siamo costretti a vivere, situazioni che mai avremo immaginato di poter vedere sotto i nostri occhi, condizioni di vita lontane da tutto ciò che di solito ci vedeva protagonisti. Nel corso degli ultimi mesi abbiamo assistito ad una modifica radicale delle condizioni di vita nostre e chiaramene di chi ci sta intorno. Molti, nel corso proprio di questo periodo storico hanno visto aggravarsi alcune patologie, probabilmente a causa del forte stress o comunque dell’enorme coinvolgimento emotivo che si potrebbe avere in certi casi, vivendo determinate situazioni in certe condizioni. Molti di questi disturbi, potrebbero dar vita a patologie che necessitano di intervento dello Stato.

Intervento dello Stato, in che senso? Nel senso previdenziale della cosa. Lo Stato che tutela il cittadino che non può lavorare cosi allo stesso modo di tutti gli altri e gli riconosce un piccolo contributo, una piccola pensione. Non tutti i cittadini sono per la verità a conoscenza di certe misure, anzi, la maggior parte di essi ignora del tutto la possibilità di essere in qualche modo “coperto” dallo Stato. In ogni caso è giusto sapere che per alcune categorie di cittadini lo stesso Stato prevede, come detto, il riconoscimento di un assegno mensile che viene corrisposto in base alla gravita della patologia stessa.

Invalidità riconosciuta con questa patologia: requisiti e possibilità concrete

Chiaramente, cosi come specificato in precedenza non tutte le patologie possono innescare un processo per il quale si ha poi diritto all’assegno mensile di invalidità. L’Inps, ad esempio, per entrare nel merito della questione  riconosce  una percentuale compatibile con quella che da diritto ad una indennità specifica in determinati casi:

  • aritmie gravi o gravissime che possono dare vita a percentuali di invalidità anche del  100%.
  • coronaropatia gravissima o sindrome ipocinetica da scompenso cardiaco cronico

Nel caso specifico di queste malattie invalidanti l’Inps riconosce un contributo mensile di circa 300 euro.

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Ovviamente per avere diritto alla pensione di invalidità bisogna presentare domanda con tutte le certificazioni del caso alla stesa Inps attraverso i canali preposti. Inoltre, bisognerà ed attendere in merito la risposta positiva o meno dell’ente previdenziale stesso. Una percentuale non inferiore al 74% da diritto, in sintesi all’assegno di invalidità. Altri disturbi che possono portare all’assegno di invalidità sono inoltre i difetti interventricolari o interatriali, oppure il caso in cui il soggetto sia stato sottoposto a trapianti al cuore o polmone complicati, situazioni che possono portare quindi ad una condizione invalidante.

Paolo Marsico

Giornalista pubblicista dal 2012 con numerose collaborazioni alle spalle tra carta stampata e web. Appassionato di scrittura e tra le altre cose di cinema, calcio e teatro. Autore racconti brevi, poesie e testi per il teatro.

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