Pensione invalidità con oltre il 74%, spetta l’aumento? La risposta e l’alternativa

Pensione invaldità con oltre il 74% è possibile ottenere l’aumento o è riservato solo a coloro che hanno il 100%? Scopriamolo. 

Assegno di invalidità aumento
Assegno di invalidità

La pensione  invalidità da luglio 2020 ha subito un aumento solo per una determinata categoria di di invalidi. In effetti, l’INPS ha recepito la sentenza n. 152 del 23 giugno 2020 della Corte Costituzionale che ha stabilito il cosiddetto “incremento al milione” a prescindere dell’età, quindi, è garantito dal compimento dei 18 anni. Mentre prima la maggiorazione era per i disabili over 60. L’aumento può  portare l’assegno della pensione di invalidità fino a 651,52 euro.

I beneficiari sono gli invalidi o inabili con una percentuale di invalidità al 100%. Esaminiamo il caso di un Lettore che chiede spiegazioni sull’aumento agli  Esperti di Trading.it.

Pensione invalidità con oltre il 74%, spetta l’aumento?

Un Lettore pone un quesito specifico sulla pensione di invalidità, scrive che dopo una visita di controllo alla madre, le è stata confermata la percentuale invalidante del 99%. Tuttavia, l’assegno corrisposto alla madre è di 279,95 euro al mese. Il Lettore chiede se l’importo erogato dall’INPS è corretto.

Se la percentuale invalidante con un grado di handicap pari al 99% è stata riconosciuta dalla commissione medica della ASL, l’importo riconosciuto è esatto. Da considerare che se le condizioni di salute sono peggiorate e non si riescono a compiere atti quotidiani di vita senza l’assistenza di un accompagnatore, (ad esempio mangiare, vestirsi, camminare, eccetera) è possibile ottenere un altro sussidio. In effetti, coloro che si trovano nelle condizioni sopra elencate, possono ottenere in aggiunta all’assegno di invalidità anche l’indennità di accompagnamento. Assegno di 522 euro al mese con legge 104 anche per gli anziani?

Per chiedere il cosiddetto “accompagno” bisogna recarsi dal medico curante, il quale dovrà redigere il certificato medico introduttivo barrando la casella per l’handicap grave. Il medico invia telematicamente all’INPS il certificato e consegna il numero di protocollo dell’invio al richiedente. Poi, l’interessato dovrà inviare la domanda dell’indennità di accompagnamento all’INPS  inserendo nella domanda il numero di protocollo del certificato medico introduttivo rilasciato dal medico.

L’interessato ha 90 giorni dall’invio del certificato all’INPS, per poter inoltrare domanda. L’ente prende in carico l’istanza e procede con l’iter di accertamento sanitario per valutare la situazione di handicap grave del richiedente.

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Aumento pensione invalidità: estensione della misura

L’aumento delle pensioni di invalidità o inabilità, la percentuale invalidante richiesta è totale al 100%, come riporta la circolare INPS n. 107 del 23 settembre 2020. L’aumento non è previsto per gli invalidi con una percentuale che va dal 74% al 99%. Inoltre, non bisogna superare una determinata soglia di reddito. Nello specifico, il reddito personale non deve superare  8.469,63 euro, se coniugato la soglia di reddito è di 14.447,42 euro.

Su quest’aspetto si sono sollevate molte polemiche e anche l’associazioni di categoria Anmic ha chiesto una revisione della normativa, includendo nell’aumento anche coloro che hanno una percentuale invalidante dal 74 al 99%.

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