Piazza Affari, mercoledì 29 dicembre: chiusura in leggero ribasso, scende Nexi

Con l’avvicinarsi dell’ultimo dell’anno, le borse europee evidenziano un calo dei volumi scambiati e scarso interesse degli investitori ad effettuare scambi di importanti dimensioni. Poco mossa anche Wall Street, che già ieri aveva anticipato questo clima pre-festivo, rimanendo nei pressi della parità per l’intera sessione.

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Ingresso di Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano (Gettyimages)

Chiusura in ribasso per le borse europee, dopo cinque sedute consecutive concluse in guadagno, nel contesto di una giornata poco mossa per i principali mercati finanziari. Performance positiva soltanto per la Borsa di Londra, che ha riaperto le negoziazioni soltanto oggi, dopo la pausa natalizia, per cui l’indice londinese ha beneficiato dei guadagni che le altre piazze del continente hanno conseguito nelle due sessioni precedenti.

Si respira un clima semifestivo nei mercati, con pochi spunti di interesse e volumi di scambio nettamente inferiori alla media. Nonostante ciò, risulta molto bassa anche la volatilità, segnale che gli investitori non hanno intenzione di apportare particolari modifiche ai propri portafogli e di esporsi a rischi proprio a ridosso di fine anno, quando la maggior parte di essi ha già effettuato un rendiconto dell’anno che sta per concludersi. Quella di domani sarà, infatti, l’ultima sessione dell’anno per gran parte dei mercati finanziari internazionali: la Borsa di Milano e tante altre piazze resteranno chiuse nella giornata di venerdì 31 dicembre (alcune apriranno con un orario ridotto), perciò anche la prossima seduta dovrebbe essere caratterizzata da scarsa volatilità.

Dovrebbe prevalere anche domani, infatti, la volontà dei mercati di consolidare, in queste ultime sedute, le quotazioni raggiunte dopo un anno molto positivo per le borse europee, nonostante i fattori di incertezza che hanno reso lo scenario macroeconomico nebuloso in diversi periodi, su tutti l’impennata dell’inflazione e le diverse ondate pandemiche che in alcune occasioni hanno spaventato i mercati, generando delle correzioni ribassiste.

A Piazza Affari, il tema principale della giornata è stata la trasformazione, approvata dall’assemblea dei soci, della Banca Popolare di Sondrio da società cooperativa per azioni in società per azioni. Questo evento, secondo gli esperti, apre la strada alla formazione di un terzo polo bancario in Italia, sotto la guida di Unipol. Il titolo della banca lombarda, dopo aver vissuto una giornata particolarmente volatile, ha concluso la seduta in rialzo dell’1,50%.

La chiusura delle borse europee

Queste le performance registrate, in chiusura di seduta, dai principali indici azionari europei:

  • FTSE 100 (Londra): +0,63%
  • IBEX 35 (Madrid): -0,15%
  • CAC 40 (Parigi): -0,27%
  • SMI (Zurigo): -0,34%
  • FTSE MIB (Milano): -0,43% a quota 27.327,03 punti indice
  • DAX (Francoforte): -0,73%

L’Euro Stoxx 50, indice composto dalle 50 principali società europee per capitalizzazione di mercato, chiude la seduta in ribasso dello 0,63%, a quota 4.284,67 punti.

Titoli migliori del Ftse Mib

I maggiori rialzi di giornata sono stati registrati dai seguenti titoli, tra quelli inclusi nel listino principale di Piazza Affari:

  • Inwit: +0,86%
  • Bper Banca: +0,77%
  • Amplifon: +0,66%
  • Campari: +0,63%
  • Italgas: +0,53%
  • Moncler: +0,53%
  • Recordati: +0,32%
  • Azimut Holding: +0,29%
  • Pirelli: +0,26%
  • Terna-Rete Elettrica Nazionale: +0,25%

Titoli peggiori del Ftse Mib

I titoli azionari più venduti di giornata sono stati:

  • Nexi: -1,31%
  • Eni: -1,00%
  • Exor: -0,96%
  • Stellantis: -0,90%
  • Atlantia: -0,90%
  • Leonardo: -0,88%
  • Ferrari: -0,79%
  • Unipol: -0,68%
  • Saipem: -0,64%
  • Diasorin: -0,60%

Wall Street poco mossa, ma sempre in prossimità dei massimi storici

Prevale un andamento laterale anche per quanto riguarda gli indici azionari statunitensi, che rimangono nei pressi dei massimi storici. I volumi scambiati risultano in netto calo anche a Wall Street: ieri, infatti, i volumi hanno toccato i minimi del 2021, segnale di un calo dell’interesse degli investitori a scambiare titoli e, in generale, strumenti finanziari nelle ultime sedute dell’anno.

Questo l’andamento evidenziato, alle 18:25 ora italiana, dai principali indici azionari statunitensi:

  • Dow Jones: +0,10%
  • S&P 500: -0,08%
  • Nasdaq 100: -0,30%

Notizie dagli altri mercati: sale l’Euro contro il Dollaro Usa, stabili Bitcoin e petrolio

Nel mercato obbligazionario, lo spread Btp/Bund, ovvero il differenziale di rendimento tra il titolo di Stato italiano e quello tedesco con scadenza decennale, rimane stabile a 134 punti base, invariato rispetto alla chiusura della seduta precedente. Il rendimento del Btp sale +1,16%; in aumento il rendimento del Bund, pari a -0,18%. In rialzo anche il rendimento del Treasury Note decennale (titolo di Stato Usa), pari +1,53%, rispetto all’1,48% registrato ieri in chiusura.

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