Piazza Affari, venerdì 16 aprile: chiusura in guadagno, scende Saipem

La chiusura della seduta odierna della borsa di Milano, titoli migliori e titoli peggiori di giornata. Uno sguardo anche all’andamento dei principali mercati finanziari e ai temi più importanti della giornata. 

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Ultima seduta della settimana caratterizzata da un deciso rialzo per la borsa di Milano. I compratori hanno prevalso in tutte le principali piazze europee, che chiudono la seduta in positivo, soprattutto grazie agli ulteriori segnali di ripresa economica provenienti dagli Stati Uniti e dalla Cina.

Alle 4:00 ora italiana era, infatti in programma la pubblicazione del PIL (Prodotto Interno Lordo) cinese, relativo al primo trimestre e su base annuale: nei primi tre mesi del 2021 il PIL cinese è aumentato, rispetto al primo trimestre del 2020, del 18,3%, leggermente al di sotto delle aspettative degli analisti (+19,0%), ma in rilevante aumento rispetto al dato precedente (+6,5%). Positivo anche il dato relativo alle vendite al dettaglio in Cina, relativo al mese di marzo e su base annuale (marzo 2020-marzo 2021): è risultato pari a +34,2%, a fronte di una previsione degli analisti di +28,0%. Negli Stati Uniti evidenti segnali di espansione anche del settore costruzioni, dopo la crescita sostenuta del mercato del lavoro riscontrata dai dati pubblicati nei primi giorni del mese: i permessi di costruzione rilasciati a marzo sono stati pari a 1,766 M, dato superiore sia alle aspettative degli analisti  (1,750 M) che al dato precedente (1,720 M). Come raccontato ieri in chiusura di seduta, ulteriori segnali positivi sono emersi anche dai risultati trimestrali pubblicati finora dalle società statunitensi e dal dato relativo alle vendite al dettaglio.

Inoltre, per quanto riguarda l’Italia, hanno sicuramente trasmesso fiducia agli investitori anche le dichiarazioni rilasciate da Mario Draghi nel pomeriggio: il Presidente del Consiglio ha, infatti, annunciato che dal 26 aprile verrà reintrodotta la zona gialla, nelle regioni in cui i dati del contagio lo consentiranno e, in questi territori, i ristoranti potranno riaprire purché dispongano di spazi all’aperto. Prevista, a partire dal 15 maggio, la riapertura delle piscine all’aperto e, dal primo giugno, la ripartenza di alcune attività legate alle palestre. Il primo luglio ripartono le attività di natura fieristica. Draghi ha affermato anche che, in virtù delle graduali riaperture in programma nelle prossime settimane, si aspetta “un rimbalzo molto forte dell’economia nei prossimi mesi”.

Di seguito, le performance su base giornaliera dei principali indici azionari europei in chiusura di seduta:

  • DAX (Francoforte): +1,34%
  • FTSE MIB (Milano): +0,88% a quota 24.744,38 punti indice
  • CAC 40 (Parigi): +0,85%
  • FTSE 100 (Londra): +0,52%
  • IBEX 35 (Madrid): +0,49%
  • SMI (Zurigo): +0,51%

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Titoli migliori del FTSE MIB

I titoli azionari più acquistati del listino principale della borsa di Milano, durante la seduta odierna, sono stati:

  • Cnh Industrial: +2,58%
  • Unipol: +2,31%
  • Banco BPM: +2,28%
  • Moncler: +2,10%
  • Pirelli: +1,87%
  • Buzzi Unicem: +1,74%
  • Prysmian: +1,55%
  • Stellantis: +1,46%

Titoli peggiori del FTSE MIB

Le performance peggiori di questa seduta di scambi sono state registrate, invece, dai seguenti titoli:

Altre notizie dai principali mercati finanziari: ancora risultati trimestrali positivi dagli Stati Uniti

A Wall Street l’andamento dei tre indici azionari più importanti evidenzia una seduta di consolidamento degli importanti guadagni osservati nel mercato azionario statunitense durante la giornata di ieri. Queste le performance, alle 19 circa ora italiana, degli indici principali, che continuano a muoversi in prossimità dei massimi storici:

  • Dow Jones: +0,30%
  • S&P 500: +0,24%
  • Nasdaq: +0,03%

Oltre ai dati indicati in precedenza, sono stati pubblicati in giornata anche i risultati trimestrali di Morgan Stanley, positivi come quelli delle altre grandi banche, rilasciati nei giorni scorsi: l’utile è raddoppiato e i ricavi sono aumentati del 66% (8,6 miliardi di dollari) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

E’ stato pubblicato alle ore 11, inoltre, il dato relativo all’indice dei prezzi al consumo (IPC) su base annuale dell’eurozona, riferito al mese di marzo: in linea con le aspettative degli analisti, è risultato pari all’1,3%, ancora al di sotto rispetto al target di inflazione della Banca Centrale Europea, ovvero il 2%.

Lo spread Btp/Bund risulta invariato, rispetto alla chiusura di ieri, a quota 101 punti base: in salita sia il rendimento del Btp con scadenza decennale (+0,75%), che il rendimento del Bund con uguale scadenza (-0,26%). In leggero rialzo anche il rendimento del Treasury Note decennale (titolo di Stato USA), attualmente pari a +1,58%, a fronte del +1,53% registrato in chiusura della seduta di ieri.

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Per quanto riguarda il mercato valutario, moderato rialzo del cambio Euro/Dollaro USA, che viene scambiato attualmente in area 1,1980, con una variazione su base giornaliera di +0,12%.

Nel mercato delle materie prime, continua a salire il prezzo dell’oro: quota 1.780 dollari l’oncia, che corrispondono ad una performance giornaliera pari a +0,75%. Leggero ribasso, invece, per il petrolio: il WTI (prodotto negli Stati Uniti) quota 63,27 dollari al barile, in calo dello 0,30% rispetto alla chiusura di ieri, mentre il Brent (prodotto in Europa) viene scambiato ad un prezzo di 66,90 dollari l’oncia, con un performance di -0,04%.

 

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