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Economia e Finanza

Le tre azioni su cui si potrebbe investire dopo l’intervento di Joe Biden

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Dopo gli stimoli fiscali voluti dal Presidente degli Stati Uniti, in che modo reagiranno i mercati?

Potrebbero essere tre i titoli che avranno un apprezzamento a seguito della introduzione di stimoli fiscali a favore della popolazione statunitense colpita dal Coronavirus. L’obbiettivo dell’amministrazione di Joe Biden è quello di portare gli Stati Uniti fuori dalla recessione. Grazie a questo, ci saranno alcuni titoli che beneficeranno dell’intervento ed altri che resteranno nel loro status.

Nel mondo della finanza è importante posizionarsi nel mercato nel punto corretto, al momento giusto. Infatti nel caso in cui si verificano situazioni eccezionali, il mercato fa dei movimenti bruschi e la posizione in cui il trader si trova diviene elemento fondamentale a prescindere di quella che può essere la view di ciascun analista.

Le azioni su cui si dovrebbe investire subito per sfruttare il maxi-finanziamento voluto da Joe Biden sono nomi conosciuti a  Wall Street. Si tratta di JP Morgan, Walmart e Nike.

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Gli aiuti di Joe Biden e tre azioni su quali investire: JP Morgan, Walmart e Nike

Dopo una prima fase legata all’esplosione dell’emergenza sanitaria da Covid, in cui avevano registrato un forte ribasso, già dall’estate scorsa le banche americane hanno mostrato una fase rialzista. Tra i titolo apprezzati, JP Morgan occupa un posto di primo piano. Da settembre a oggi la banca ha registrato un rialzo del 50 per cento. Ma non è finita qui, perché sembra che i titoli riceveranno un ulteriore apprezzamento e molti trader rimangono su buy con convinzione sulle azioni JP Morgan. La nota banca, inoltre, ha deciso di mettere in atto un programma di riacquisto da 30 miliardi e ha confermato il dividendo da 0,90 dollari per azione che, ai prezzi attuali, garantisce un rendimento del 2,6 per cento.

Altro titolo su cui investire  è WalMart, multinazionale statunitense proprietaria dell’omonima catena di negozi al dettaglio. Grazie agli stimoli fiscali voluti da Joe Biden, stiamo parlando di 1,9 trilioni di dollari, le famiglie americane avranno un miglioramento della loro condizione economica e con essa aumenterà la propensione all’acquisto. In questo modo anche la grande distribuzione ne potrà giovare incrementando i propri ricavi.  WalMart da qualche tempo sta potenziando la sua divisione digital media, così potrà lavorare meglio sulla pubblicità online e l’utilizzo di piattaforme e-commerce, anche grazie all’utilizzo delle app. Nel lungo termine, grazie a queste novità, WalMart potrebbe divenire una scommessa di cui non pentirsi, capace di portare un apprezzamento e stimolando la crescita dei dividendi che attualmente è dell’1,72 per cento.

Ultimo titolo è Nike. Sappiamo bene che a causa della pandemia e del lockdown molti eventi sportivi sono stati cancellati, le palestre chiuse, l’attività sportiva limitata. Di questo ne ha risentito l’economia con una forte crisi che ha  portato un forte deprezzamento del titolo. Nonostante una realtà disastrosa, gli utili Nike hanno evidenziato come può esserci positività e una probabile ripresa grazie anche all’utilizzo dell’e-commerce. Nei primi tre mesi di questo 2021, le entrare digital della società hanno segnato un balzo dell’84 per cento. Anche Nike ha investito molto nella tecnologia durante la pandemia e adesso potrebbe essere arrivato il momento di passare all’incasso. Oltretutto, con la bella stagione, i consumatori potrebbero tornare a comprare abbigliamento sportivo, proprio grazie all’intervento voluto da Joe Biden in favore delle famiglie statunitensi.

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