Maggio “col botto” per chi ha il Reddito di Cittadinanza: extra ricarica (con sorpresa) già dal 2

Sembra che l’Inps abbia fatto un bel regalo ai percettori del Reddito di Cittadinanza. Qualcuno riceverà un’extra ricarica già dal 2 maggio.

In questi mesi le ricariche del beneficio hanno subito numerose variazioni. Già dai primi due mesi del 2022 erano cominciate le “revisioni” di alcune pratiche. Questo perché l’Inps ha dovuto adeguarsi alle nuove leggi che variano le modalità di calcolo dell’RDC. Infatti, da gennaio viene presa in considerazione qualsiasi entrata nel nucleo familiare, anche se derivante da bonus o pensione di invalidità.

extra ricarica
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Ciò ha causato un bel lavoro extra per l’Istituto di Previdenza. I ricalcoli per alcuni sono stati “tragici”. C’è chi si è visto dimezzare l’importo della ricarica, chi addirittura tagliato per due terzi e chi, infine, ha dovuto dire addio al benefit. Inoltre, la ricarica di aprile, attesa per il 27, non è arrivata a tutti i percettori. Solitamente Inps, quando paga gli arretrati, lo fa dal 15 del mese successivo.

L’extra ricarica dal 2 maggio, quali sorprese porta con sé

L’INPS in questi mesi ha elaborato i pagamenti in maniera discontinua. Sui social e nei canali ufficiali ha regnato anche molta confusione, talvolta “insoddisfazione” per il servizio. Come accennato, l’Istituto previdenziale solitamente paga gli arretrati il mese successivo. Le persone che non hanno ricevuto la ricarica a fine aprile temevano di dover aspettare il 15 maggio o più. Invece, nonostante il primo del mese sia domenica e festiva, già dal 2 qualcuno vedrà la ricarica completata.

L’elaborazione, infatti, è avvenuta il 29 aprile e molti beneficiari hanno già potuto vederla nel proprio profilo sul fascicolo previdenziale del cittadino. Anche tramite la App del reddito di Cittadinanza si possono controllare le pratiche, e quando avvengono le elaborazioni è il sistema stesso che invia un messaggio push. Ma sono messaggi generici e non sempre significa che siano indirizzati a tutti.

Buone notizie, dunque, per chi aspettava il benefit. Anche se per altri percettori questa ricarica extra porterà “brutte soprese”. Sono infatti ancora in essere alcuni tagli, previsti per l’adeguamento alle nuove norme. I conguagli andranno inevitabilmente a colpire qualche beneficiario, e in alcuni casi si potranno osservare riduzioni fino a due terzi rispetto alla somma percepita a febbraio. Ricordiamo che lo stesso Inps dichiarò che a febbraio aveva erogato assegni di importo maggiore, e adesso sta effettuando il recupero delle somme erroneamente accreditate sulla carta.

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