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Economia e Finanza

Ricongiunzione contributi con Opzione donna: incredibile, ma questo caso non è possibile

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Oggi parleremo di ricongiunzione contributi con Opzione donna. C’è un caso particolare in cui non è possibile effettuare la ricongiunzione non onerosa.

Coloro che scelgono di accedere alla misura di pensionamento anticipato conosciuta con il nome di Opzione donna non possono effettuare il cumulo gratuito dei contributi. In sostanza, le lavoratrici che si ritirano prima dal lavoro non possono ricongiungere gratuitamente i versamenti effettuati presso diversi enti previdenziali.

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In vista della prossima legge di bilancio è data per certa la proroga della misura Opzione donna. Ci stiamo riferendo alla misura di pensionamento anticipato che permette alle lavoratrici, sia dipendenti che autonome, di ritirarsi dal lavoro rispettivamente a 58 e 59 anni di età. Per poter accedere a questa misura occorre aver maturato 35 anni di versamenti contributivi.

Purtroppo, nel calcolo contributivo non rientrano i versamenti effettuati presso diversi enti previdenziali.

Ricongiunzione contributi con Opzione donna

In base a quanto stabilito dalla normativa italiana, i liberi professionisti hanno la possibilità di ricongiungere gratuitamente i vestimenti avvenuti in diverse casse previdenziali per maturare il requisito che dà accesso alla pensione. Quest’opportunità può essere sfruttata sia per il pensionamento ordinario che per il pensionamento anticipato.

Tuttavia, le lavoratrici che intendono ritirarsi dal lavoro usufruendo di Opzione donna non possono effettuare la ricongiunzione gratuita dei contributi.

Ciò vuol dire che per poter andare in pensione con Opzione donna servono 35 anni di versamenti nella stessa cassa previdenziale. In alternativa, la disciplina dà la possibilità alla lavoratrice di effettuare la ricongiunzione contributiva onerosa.

In questo modo, è possibile far confluire tutti i contributi fatti in diverse casse previdenziali o presso diversi istituti previdenziali, maturando il requisito necessario ad accedere alla misura.

Opzione donna e versamenti figurativi

Per raggiungere il requisito necessario ad accedere ad Opzione donna, ovvero 35 anni di versamenti contributivi, è possibile sfruttare anche il meccanismo dei contributi figurativi. Tuttavia, in questo caso, occorre precisare che possono concorrere alla formazione del montante contributivo sono i contributi figurativi da maternità obbligatoria.

Ad ogni modo, la lavoratrice che intende perfezionare il requisito anagrafico ha la possibilità di effettuare versamenti volontari o procedere al riscatto oneroso di alcuni periodi di contribuzione figurativa (es. riscatto agevolato degli anni di laurea).

Floriana Vitiello

Aspirante giornalista. Si occupa della stesura di articoli per il web da oltre 5 anni. La scrittura è la sua più grande passione. Dopo diversi progetti editoriali in veste di Ghostwriter, approda su Trading.it e si dedica all’elaborazione di testi riguardanti pensioni, fisco e tasse. Impegnata in diversi progetti editoriali.

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