Riforma Pensioni tema caldo: i sindacati chiedono la Quota 41 per tutti senza paletti al Governo Meloni, quale sarà la risposta?

Tema caldo quello della riforma pensioni, tra i punti di grande interesse dell’agenda politica del nuovo Governo Meloni: le richieste dei sindacati e dettagli

Quello che si lega alla riforma pensioni è tra i temi dal più grande interesse rispetto all’agenda politica del nuovo Governo Meloni, leader di FdI: tanti gli appelli arrivati di recente, le parole di alcuni sindacati al riguardo.

Riforma Pensioni
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Un’agenda politica complessa e composta da vari punti, tra cui anche la riforma pensioni, quella con cui si dovrà confrontare il nuovo Governo, dopo la vittoria del Cdx e di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: riuscire a trovare una soluzioni per non far ritorno alla Legge Fornero non è cosa semplice, in particolar modo per la questione in merito alla legge di bilancio.

Di recente non sono mancati gli appelli per intervenire sulla questione pensioni, con le parole dei sindacati sul tema, come quelle di Capone (UGL), e Cupani (Segretaria Generale FNP CISL Veneto).

A parlarne nel relativo approfondimento è Pensionipertutti.it, che spiega che a margine della convetion “Italian Conservatorism”, sono arrivate le parole del Segretario generale UGL Capone, con il rilancio di Quota 41, anche con le poche possibilità che il nuovo Governi opti per tale tipo di riforma, al centro delle proposte anche del leader della Lega Salvini, nel corso della campagna elettorale.

A Vista, Capone ha spiegato di chiedere il superamento della Legge Fornero, e di essere per Quota41 che potrebbe rappresentare la soluzione. Si richiede di partire da una misura come questa che possa favorire il turn over generazionale. E poi che che possa incentivare la flessibilità in uscita dal lavoro.

Capone ritiene che tale tema, in aggiunta al caro-bollette e alla crescita dei costi materie prime, possano essere i primi impegni del nuovo esecutivo.

Riforma Pensioni: cosa chiede FNP CISL Veneto al nuovo Governo Meloni

Tanti gli elementi di interesse quando si parla di pensioni, si pensi ad esempio ai redditi di lavoro autonomo e pensione anticipata: quali i limiti, rischi, quesitone superamento 5mila€ e dettagli. Oppure, si considerino le migliori opzioni per il conto corrente a zero spese per pensionati.

Tornando al punto approfondito da Pensionipertutti.it, vi è stato un aumento delle pensioni col Decreto Aiuti del Governo Draghi per ottobre, tuttavia secondo Cupani, Segretaria Generale FNP Veneto, il denaro non basterebbe.

Per quest’ultima infatti si tratta di denaro sicuramente utile ma non sufficiente rispetto al costo della vita divenuto non sostenibile tra pezzi beni al consumo e caro-bollette, per quanto attiene i redditi medi/bassi. E si legge che non si percepisce sollievo, con i pensionati che non accettano tali interventi in corsa, sebbene doverosi considerando l’evoluzione giornaliera degli scenari internazionali.

Inoltre, spiega, che vi sarà la formazione di un nuovo esecutivo con una solida maggioranza parlamentare. E dunque, di attendersi proposte concrete in merito a riforme di tipo strutturale su cui confrontarsi per poter dare al Paese soluzioni di lungo respiro.

Nel comunicato stampa la FNP in merito alle riforme richieste, queste partono da una revisione nel complesso dell‘imposizione fiscale, la quale vada a rivedere la tassazione su pensioni. A tal riguardo, si legge che una da 1500€ lordo/Mese in Italia va a podere 3500€ di tasse annue, mente in Germania trentanove.

Si legge ancora della necessità di una riforma circa il sistema previdenziale la quale consideri l’invecchiamento della popolazione il calo demografico. Tutto inizia da interventi che si necessitano circa la promozione e il sostegno del lavoro di qualità, in particolare per donne e giovani. Retribuzioni dignitose che portino a pensioni dignitose, maggior numero di lavoratori si legano a maggiori contributi e tasse.

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