Il successo di LinkedIn: come Microsoft è riuscita a gestire la crisi occupazionale

Linkedln è un social network specificamente progettato per presentare la propria carriera e mettere in contatto tra loro i professionisti. A partire dal 2020 sono oltre 722 milioni le persone che hanno deciso di usare Linkedln per presentare il proprio curriculum e costruire una rete di relazioni strategiche.

Un ufficio Microsoft

Il sito si pone l’obbiettivo di coltivare le relazioni lavorative, creando nuovi sbocchi per i professionisti di tutte le categorie. Fare rete, ottenere risorse e supporto è diventato oggi un vero e proprio settore economico capace di fare incontrare clienti e nuovi collaboratori. A differenza di altri social network come Facebook e Myspace, che sono spesso puramente ricreativi, LinkedIn enfatizza le connessioni professionali di un utente in base ai dati inseriti nel profilo, in modo molto simile allo schema di un curriculum.

Il sito è stato lanciato nel 2003 divenendo in pochi anni un punto di riferimento per le aziende che hanno potuto usarlo per pubblicare annunci di lavoro e cercare potenziali dipendenti in rete. Linkedln è cresciuto rapidamente arrivando nel 2011 ad avere più di 100 milioni di utenti, che hanno permesso al sito di diventare profittevole e competitivo. Nello stesso anno l’azienda è stata quotata pubblicamente raccogliendo finanziamenti con una IPO dal valore di 353 milioni di dollari.

In tredici anni dalla sua creazione il sito frutto dell’idea di un ingegnere e un esperto di marketing non ha smesso di crescere, arrivando a destare l’attenzione dei grandi protagonisti del settore tecnologico. Microsoft che negli ultimi anni si è espanso nel settore tecnologico con diverse acquisizioni, ha offerto per Linkedln la cifra record di 26 miliardi di dollari diventando il nuovo proprietario del social network.

Il ruolo di Ryan Roslansky nel social network di Microsoft

A dirigere l’ascesa della più grande rete di professionisti al mondo c’è Ryan Roslansky amministratore delegato di Linkedln. Ryan è entrato a far parte dell’azienda nel maggio 2009 ricoprendo ruoli di rilievo in ambito dirigenziale, guidando l’evoluzione delle diverse divisioni della società.

Linkedln oggi funziona come un ecosistema in cui sono presenti 57 milioni di aziende, 120 mila scuole e 38 mila tipologie di professionisti. Il sito è riuscito a creare livelli di coinvolgimento record, grazie anche all’attività di Roslansky che ha definito la strategia di marketing dell’azienda. Ryan ha ricoperto posizioni di leadership in tutto il settore di ricerca e sviluppo, contribuendo a lanciare nuove esperienze per consumatori e clienti. Tra queste la semplificazione del design di LinkedIn e dell’applicazione mobile.

Il manager che prima di lavorare per Microsoft ha lavorato per Glam Media e Yahoo!,  ha svolto un ruolo decisivo nelle acquisizioni chiave dell’azienda. Tra queste Lynda.com, SlideShare e Pulse dedicate rispettivamente all’apprendimento di nuove competenze, alla presentazione e alla creazione e gestione di contenuti.

Roslansky ha imparato a osservare attraverso Linkedln gli andamenti del mercato del lavoro consapevole che il social network è oggi rappresentativo dell’economia e delle sue dinamiche. Per esempio le aziende che possono avere un vantaggio competitivo sembrano quelle che eccellono nel riqualificare i dipendenti, usando anche gli strumenti didattici offerti dal sito.

La politica aziendale di Linkedln e la strategia di Ryan Roslansky per aiutare i dipendenti

Le sfide per Roslansky sono state significative soprattutto durante la pandemia che ha segnato una crisi organizzativa senza precedenti in tutti i settori professionali. Molti professionisti e di conseguenza Linkedln hanno vissuto l’incertezza del loro ruolo cercando di acquisire in tempo reale i cambiamenti necessari.

A questo fine Linkedln ha avviato cicli di sondaggi a carpire informazioni cruciali sulle aspettative e l’umore e le esigenze dei dipendenti. In questo modo l’azienda è riuscita a supportare il personale e offrire risposte adeguate alla sua dirigenza. Essa  è stata così in grado così di realizzare i cambiamenti necessari nelle aree di competenza.

Le informazioni acquisite da sondaggi regolari ai dipendenti hanno dato origine a uno specifico programma aziendale. Questo offre strumenti e risorse incentrati sull’aiutare i dipendenti ad adattarsi ai rapidi mutamenti avvenuti nel mondo del lavoro. Oltre a questo l’azienda promuove le relazioni sociali e la cura di sé, dando strumenti di comprensione psicologica sul modo migliore di lavorare anche a distanza.

Il lavoro da remoto può infatti riservare sorprese e imprevisti ed essere fonte di problemi. Bisogna infatti considerare le dinamiche che si sviluppano in un contesto isolato, in cui la libertà di scegliere tempi e modi con il quale svolgere la nostra attività può diventare rischioso per la nostra salute mentale e psicologica.

Il rischio è quello di continuare a lavorare oltre gli orari d’ufficio senza incidere positivamente sul proprio rendimento. Questo causa un accumulo di sentimenti negativi e stress, che vanno a incidere sulla giornata successiva.

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Quali sono le dinamiche emerse durante la pandemia tra il personale di Linkedln

Linkedln e il sua dirigenza è consapevole che il mondo è cambiato e che l’azienda si è dovuta adattare rapidamente per stare al passo e soddisfare le esigenze dei suoi dipendenti e clienti. Questa realtà in rapida evoluzione ha reso fondamentale per i dipendenti capire quale sia l’importanza del loro lavoro all’interno della strategia aziendale. Questo permette a ognuno di sentirsi partecipe di un progetto, ed essere riconosciuti per la parte che hanno svolto nel portarlo a compimento. Ogni contributo fa sentire vicini anche coloro che non possono lavorare in ufficio, facendo si che rimangano motivati a raggiungere lo scopo, anche senza un contatto diretto con i colleghi.

Partecipare allo scambio di informazioni, ascoltare gli altri e collaborare con chi condivide il tuo stesso obbiettivo, da un’opportunità di imparare direttamente dagli altri colleghi. In questo senso l’azienda ha elaborato strategie diverse per continuare ad alimentare il senso di comunità. Tra queste l’invio di email o video settimanali e organizzando frequenti riunioni per mettere al centro i dipendenti che sono stati coinvolti nei diversi progetti.

I dipendenti rispondono a queste iniziative riunendosi a loro volta e avviando nuove relazioni, giochi di ruolo e interazioni su forum o applicazioni online come Linkedln Stories. Questo ha contribuito al benessere mentale e indirettamente alla produttività dei dipendenti che possono condividere tra loro risorse e consigli utili ad aiutarsi a vicenda.

L’azienda ospita regolarmente workshop di apprendimento e sviluppo, in cui viene insegnato anche a integrare le nuove abitudini lavorative all’interno della giornata. Sarà proprio l’apprendimento dei dipendenti all’interno delle aziende a svolgere un ruolo cruciale nell’accelerare la ripresa economica. Questo darà loro gli strumenti per gestire in modo alternativo ruoli e nuove problematiche.

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