Il calendario economico dal 6 al 10 settembre

Vediamo quali saranno gli eventi e i dati macroeconomici che potranno determinare maggior impatto sui mercati finanziari nel corso della prossima settimana lavorativa. Cosa attendersi dalle riunioni delle banche centrali previste nel calendario.

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La settimana lavorativa che sta per iniziare sarà caratterizzata dalle riunioni di alcune tra la più importanti banche centrali, nessuna delle quali dovrebbe, però, annunciare variazioni dei tassi di interesse di riferimento, che dovrebbero rimanere sui minimi storici ancora a lungo, in quanto le incertezze legate al Covid non sono ancora svanite.

La prima, in ordine cronologico, sarà la banca centrale australiana (RBA: Reserve Bank of Australia), martedì 7 alle ore 06:30. Il tasso dovrebbe rimanere pari a +0,10%, livello al quale è stato abbassato nel novembre 2020, dal precedente livello di +0,25%, allo scopo di garantire all’economia australiana il supporto necessario per combattere gli effetti negativi del Covid-19. Nel febbraio 2020, prima dello scoppio della pandemia, i tassi di interesse in Australia erano del +0,75%.

Il giorno successivo, mercoledì 8, sarà il turno della banca centrale canadese (BoC: Bank of Canada), che dovrebbe mantenere invariati i tassi sull’attuale livello di +0,25%, al quale il costo del denaro è stato abbassato nel marzo del 2020. Prima dello scoppio della pandemia, i tassi di interesse in Canada erano pari a +1,75%.

Infine, giovedì 9 settembre, è in programma il meeting della Banca Centrale Europea (BCE), che confermerà un tasso dello 0,00%, per quanto riguarda le operazioni di rifinanziamento principale. Si tratta di un livello al quale i tassi di riferimento dell’Eurozona sono fermi addirittura dal Marzo 2016, quando l’autorità bancaria, all’epoca guidata da Mario Draghi, decise di abbassare il costo del denaro al minimo storico, per cercare di stimolare l’economia del blocco a ripartire con maggior forza, viste le difficoltà evidenziate dopo la crisi subprime del 2007, dalla quale l’Eurozona non è mai riuscita a rialzarsi con decisione. Vedremo se, con l’inflazione che nell’ultima lettura del mese di agosto ha raggiunto i massimi dal 2011 (+3,0% su base annuale), si arriverà ad un punto nel quale sarà necessario ricorrere ad un rialzo dei tassi di interesse. Secondo quanto emerso dalle precedenti riunioni della Banca Centrale Europea, queste pressioni inflazionistiche dovrebbero essere legate soprattutto a fattori transitori, come l’aumento del prezzo delle materie prime. Il governatore della banca centrale tedesca (Bundesbank), Jens Weidmann, ha dichiarato, invece, che la BCE non dovrebbe sottovalutare troppo questa crescita dell’inflazione e che, secondo il suo parere, è probabile che il livello generale dei prezzi possa continuare a salire nei prossimi mesi, rendendo necessario il ricorso anticipato al tapering, ovvero alla graduale rimozione degli stimoli monetari attualmente previsti dal programma emergenziale, denominato PEPP (Pandemic Emergency Purchase Programme), attualmente prevista per marzo 2022.

Lunedì 6 settembre Wall Street rimarrà chiusa, in quanto negli Stati Uniti e in Canada si celebra la Festa dei lavoratori, perciò la prima seduta della settimana potrebbe essere poco movimentata anche per quanto riguarda le borse europee, le quali, di solito, tendono ad essere poco volatili quando l’azionario statunitense resta chiuso.

Vediamo, oltre agli appuntamenti legati alle banche centrali, quali saranno gli altri eventi e dati macroeconomici che potranno determinare delle reazioni nei mercati.

Calendario economico 6-10 settembre 2021: i dati macro e gli eventi più importanti

Per ogni dato che verrà rilasciato durante la settimana, viene riportata la previsione degli analisti, a condizione che questa sia già disponibile prima dell’inizio della settimana. Inoltre, viene indicato anche il valore già pubblicato con riferimento al periodo precedente.

Si precisa inoltre, che, per quanto riguarda gli indici dei responsabili degli acquisti (o PMI, Purchasing Manager Indexes), elaborati sulla base di indagini e sondaggi condotti presso i responsabili degli acquisti:

  • valori superiori al 50 indicano un’espansione dell’attività economica nel settore cui il dato si riferisce;
  • viceversa, valori inferiori al 50, indicano una contrazione dell’attività economica.

Durante la prossima settimana lavorativa, che inizia il 6 e termina il 10 settembre, i dati macroeconomici e gli eventi più attesi saranno i seguenti (viene indicata l’ora italiana):

Lunedì 6 settembre

  • 08.00-Germania: ordini alle fabbriche tedesche (luglio, su base mensile). Previsione degli analisti: -1,0%. Precedente: +4,1%
  • 10.30-Gran Bretagna: indice dei responsabili degli acquisti del settore costruzioni (agosto). Previsione degli analisti: 56,9. Precedente: 58,7

Martedì 7 settembre

  • 03.00-Cina: saldo della bilancia commerciale (agosto). Precedente: +48 miliardi di dollari. Previsione degli analisti: +56,59 miliardi di dollari
  • 06.30-Australia: annuncio del tasso di interesse da parte della banca centrale (RBA: Reserve Bank of Australia) e conferenza stampa. Previsione degli analisti: +0,1%. Precedente: +0,1%
  • 08.00-Germania: produzione industriale (luglio, su base mensile). Previsione degli analisti: +0,7%. Precedente: -1,3%
  • 11.00-Germania: rilevazione ZEW del sentiment sull’economia, basata su sondaggi condotti tra investitori istituzionali ed analisti tedeschi (settembre). Previsione: 30. Precedente: 40,4
  • 11.00-Eurozona: indice di fiducia ZEW (settembre). Precedente: 42,7
  • 11.00-Eurozona: Prodotto Interno Lordo (secondo trimestre 2021, su base annuale, rilascio preliminare). Previsione degli analisti: +13,6%. Precedente: +13,6%
  • 11.00-Eurozona: Prodotto Interno Lordo (secondo trimestre 2021, su base trimestrale, rilascio preliminare). Previsione degli analisti: +2,0%. Precedente: +2,0%

Mercoledì 8 settembre

  • 01.50-Giappone: Prodotto Interno Lordo (secondo trimestre 2021, su base annuale). Previsione degli analisti: +1,6%. Precedente: +1,3%
  • 01.50-Giappone: Prodotto Interno Lordo (secondo trimestre 2021, in confronto al precedente trimestre). Previsione degli analisti: +0,4%. Precedente: +0,3%
  • 03.30-Australia: indice NAB di fiducia delle aziende (agosto). Precedente: -8
  • 16.00-Stati Uniti: nuovi lavori JOLTs (luglio). Previsione degli analisti: +9.281.000. Precedente: +10.073.000
  • 16.00-Canada: annuncio del tasso interesse da parte della banca centrale (BoC: Bank of Canada) e conferenza stampa. Previsione degli analisti: +0,25%. Precedente: +0,25%
  • 16.00-Canada: indice Ivey dei responsabili degli acquisti (agosto). Precedente: 56,4

Giovedì 9 settembre

  • 03.30-Cina: IPC-indice dei prezzi al consumo (agosto, su base mensile). Previsione degli analisti: +0,5%. Precedente: +0,3%
  • 03.30-Cina: IPC-indice dei prezzi al consumo (agosto, su base annuale). Previsione degli analisti: +1,0%. Precedente: +1,0%
  • 13.45-Eurozona: annuncio del tasso di interesse di riferimento della Banca Centrale Europea. Previsione degli analisti: 0,00%. Precedente: 0,00%
  • 13.45-Eurozona: annuncio del tasso di interesse delle operazioni di rifinanziamento marginale della Banca Centrale Europea. Previsione degli analisti: +0,25%. Precedente: +0,25%
  • 13.45-Eurozona: annuncio del tasso sui depositi overnight (depositi effettuati dalle banche, presso la BCE, della durata di almeno un giorno lavorativo). Previsione degli analisti: -0,50%. Precedente: -0,50%
  • 14.30-Eurozona: conferenza stampa della Banca Centrale Europea.
  • 14.30-Stati Uniti: nuove richieste di sussidi di disoccupazione, su base settimanale. Precedente: 340.000
  • 17.00-Stati Uniti: scorte di petrolio greggio in giacenza presso le aziende statunitensi, pubblicate dall’EIA (Energy Information Administration). Precedente: -7.169.000 barili.

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Venerdì 10 settembre

  • 08.00-Gran Bretagna: Prodotto Interno Lordo (agosto, su base mensile). Precedente: +0,8%
  • 08.00-Gran Bretagna: Prodotto Interno Lordo (agosto, su base annuale). Precedente: +22,2%
  • 08.00-Gran Bretagna: produzione industriale (luglio, su base mensile).  Previsione degli analisti: +0,4%. Precedente: -0,7%
  • 08.00-Gran Bretagna: produzione manifatturiera (luglio, su base mensile). Previsione degli analisti: +0,1%. Precedente: +0,2%
  • 08.00-Germania: IPC-indice dei prezzi al consumo (agosto, su base mensile). Previsione degli analisti: +0,9%. Precedente: +0,9%
  • 14.30-Stati Uniti: indice dei principali prezzi alla produzione (agosto, su base mensile). Previsione degli analisti: +0,5%. Precedente: +1,0%
  • 14.30-Stati Uniti: IPP-indice dei prezzi alla produzione (agosto, su base mensile). Previsione degli analisti: +0,6%. Precedente: +1,0%
  • 14.30-Canada: tasso di disoccupazione (agosto). Previsione degli analisti: +7,3%. Precedente: +7,5%
  • 14.30-Canada: variazione nel livello dell’occupazione (agosto). Previsione degli analisti: +75.000. Precedente: +94.000

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