Tassa sul biliardino, è incredibile: di cosa si tratta? Ecco gli importi previsti e le sanzioni per chi non si adegua

Negli ultimi giorni ha fatto grande scalpore la tassa sul biliardino che peggiora la già drammatica situazione dei balneari: di cosa si tratta? Ecco tutto quello che c’è da sapere e gli importi previsti in merito.

Non c’è pace per i gestori degli stabilimenti balneari in Italia: dopo i rincari nelle forniture energetiche e di gas e il caro ombrellone, un’altra multa frena la loro ripresa.

tassa biliardino

Questa sanzione ha davvero dell’incredibile e riguarda un oggetto ludico molto amato e apprezzato nel nostro Paese: il biliardino. Esso, infatti, è soggetto ad una multa pesantissima qualora non sia a norma.

Scopriamo insieme di cosa si tratta nel dettaglio, quali sono gli importi previsti e per quale motivo c’è polemica tra i balneari: è davvero incredibile!

L’incredibile tassa sul biliardino: quali importi da pagare? La rivolta dei balneari

L’Agenzia delle Dogane ha da poco avviato i controlli volti a verificare le condizioni di biliardini e ping pong disseminati sugli stabilimenti balneari delle coste italiane. Questa assurda mossa ha scatenato le polemiche tra i gestori di tali stabilimenti che si ritrovano a dover pagare una tassa su una delle attività ludiche preferite dagli italiani al mare.

Secondo quanto previsto dall’apposito decreto, infatti, i baneari che possiedano un biliardino a disposizione del pubblico, anche se a titolo gratuito, devono essere in regola con il pagamento dell’imposta sugli intrattenimenti. In pratica, su biliardino e ping pong è applicata la stessa tassa delle slot machines e degli altri dispositivi che permettano una vincita di denaro.

L’importo della tassa in questione, in questo caso, è abbastanza alto: si tratta di dover pagare l’8% dell’imponibile medio forfettario oltre al limite dell’IVA.

La rabbia dei balneari

Tale provvedimento ha immediatamente fatto esplodere la rabbia dei balneari, già messi in estrema difficoltà per la difficile situazione economica. Qualora dovessero ignorare il pagamento della tassa, infatti, si ritroverebbero con una multa salatissima da dover pagare: in questo caso, l’importo è di 4mila euro. 

D’altro canto, per l’Agenzia delle Dogane è tutto normale e tale imposta ha una storia già ventennale. Ovviamente, molte multe sono già partite anche se la rabbia dei balneari non si è di certo arrestata. Come si può paragonare il biliardino al video poker? Questa è la domanda che in molti si pongono senza trovare, al momento, risposta.

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