Come sta cambiando Tesla: robot umanoidi, reti neurali e supercomputer

Elon Musk sembra in procinto di innovare il business di Tesla. Durante una chiamata post-utili avvenuta la scorsa settimana ha parlato con termini eclatanti del suo programma di intelligenza artificiale Optimus.

L’importanza di Optimus è secondo l’imprenditore visionario non ancora adeguatamente compresa. Secondo la sua esperienza l’innovazione apportata da questo tipo di intelligenza artificiale varrà molto più del fatturato della sua casa automobilistica Tesla.

Tesla: robot umanoidi, reti neurali e supercomputer

L’imprenditore miliardario ha detto agli analisti che l’importanza di quello che ha al momento le sembianze di un robot umanoide diventerà evidente nei prossimi anni. Optimus è stato introdotto per la prima volta nell’agosto 2021 durante l’AI Day inaugurale di Tesla. Una delle prime applicazioni sarà eseguire per i suoi clienti compiti come fare la spesa e altre attività quotidiane.

In generale un sistema di Intelligenza artificiale utilizza la potenza di calcolo dei computer al fine di replicare la capacità umana di apprendere e generare predizioni.

Il volume dell’informazione con la quale un’intelligenza artificiale può nutrire le funzioni e gli algoritmi con i quali ottiene i risultati attesi, è cresciuta a livello globale in modo esponenziale. Negli ultimi anni infatti, sempre più oggetti di uso quotidiano hanno ottimizzato le loro funzioni in un’ottica interattiva, cominciando a diventare sempre più smart. Lo sa bene Tesla che ha fatto del Full Self Driving uno dei cavalli di battaglia dell’innovazione della casa automobilistica nonché un tratto distintivo delle sue auto.

Tesla: robot umanoidi, reti neurali e supercomputer

Il robot progettato da Tesla è un’altra delle applicazioni in grado adattare le sue funzioni sulla base dei dati disponibili e sulle preferenze del cliente. Tesla ha svelato come l’azienda stia dando al progetto la massima priorità. Una volta messo a punto è in grado di mutare completamente la percezione secondo cui Tesla sia solo un’azienda automobilistica, facendola diventare la “più grande azienda robotica del mondo”.

Optimus il prodotto più importante su cui l’azienda sta lavorando è un robot alto 1,7 metri e sarà impiegato inizialmente per eseguire attività di routine affidandosi al lavoro di Tesla nelle reti neurali e al suo supercomputer avanzato Dojo. Secondo Elon Musk il prodotto sarà lanciato appena il prossimo anno, nel 2023.

La dichiarazione stride con i tempi di sviluppo per questo genere di prodotti. Altre aziende hanno cercato di creare robot umanoidi per sostituire una parte del lavoro umano senza per ora dimostrarne la fattibilità economica. Una di queste è Boston Dynamics, una società di ingegneria e robotica meglio conosciuta per lo sviluppo di BigDog.

Il un robot quadrupede è stato progettato per l’esercito statunitense, con il finanziamento del DARPA. Può essere utile nel campo di battaglia e per il trasporto di attrezzature ma è lontano dalle possibilità e dalla complessità di un robot umanoide. Oltre a questo va considerato il mercato per questo tipo di tecnologia: oggi solo un abbonamento FSD, o “full self-driving”, costa ai proprietari di Tesla circa 12.000 dollari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *