Torna+lo+smart+working+e+anche+il+taglio+dello+stipendio%3A+quando+%C3%A8+legittimo+e+quando+no+%E2%80%9Cbasta+pagare+chi+sta+in+pantofole%E2%80%9D
tradingit
/torna-lo-smart-working-e-anche-il-taglio-dello-stipendio-quando-e-legittimo-e-quando-no-ci-si-deve-difendere/amp/
News

Torna lo smart working e anche il taglio dello stipendio: quando è legittimo e quando no “basta pagare chi sta in pantofole”

Published by

Cerchiamo di capire perché non è legittimo applicare decurtazioni sullo stipendio con lo smart working, la legge italiana parla chiaro.

Se vi state chiedendo se la Legge italiana giustifichi una riduzione dello stipendio legata allo smart working, la risposta è ‘no’. In generale la normativa stabilisce che il lavoratore da remoto ha diritto allo stesso trattamento economico (e normativo) dei colleghi che svolgono le stesse mansioni in sede. La retribuzione di un dipendente non potrà mai essere abbassata per via dello smart working e in alcuni casi specifici ci si potrà difendere, impugnando la decisione del datore di lavoro. Ad esempio con una modifica unilaterale del contratto.

Torna lo smart working ed anche il taglio dello stipendio: quando è legittimo e quando no “ci si deve difendere” – trading.it

L’azienda non potrà infatti modificare unilateralmente quelli che sono gli elementi essenziali del contratto di lavoro solo perché un dipendente si trova in smart working. E quindi: il livello, le mansioni, l’inquadramento e, ovviamente, la retribuzione. Non solo, perché il lavoratore agile deve poter accedere alle stesse opportunità di crescita professionale, formazione, bonus e welfare aziendale degli altri colleghi. Nell’eventualità in cui dovesse concretizzarsi una decurtazione del salario allora ci si troverebbe di fronte a una forma di discriminazione.

Cosa dice la Legge sul rimborso spese per il lavoratore in smart working? Facciamo chiarezza

Oltre alla questione stipendio, emergono altri interrogativi riguardanti il lavoratore in smart working, come per esempio il rimborso spese. Il dipendente che lavora da remoto, infatti, va incontro a costi non indifferenti, che possono riguardare la connessione internet, l’elettricità o la cancelleria. Non tutti lo sanno ma si può chiedere una restituzione di parte delle somme sborsate, tramite un rimborso analitico oppure tramite un rimborso forfettario. Due soluzioni che possono essere applicate seguendo delle regole ben precise.

Cosa dice la Legge sul rimborso spese per il lavoratore in smart working? Facciamo chiarezza – trading.it

Il primo riguarda quelle somme legate a giustificativi e calcoli precisi, il rimborso in questo caso può essere escluso dal reddito imponibile, a patto che le spese corrispondano a un risparmio di costi aziendali specifici e che, soprattutto, siano documentate. Il secondo è essenzialmente una cifra fissa, per cui l’esclusione dalla base imponibile risulta più complessa e, inoltre, richiede la definizione di un criterio per determinare la quota di spesa riconducibile all’interesse del datore di lavoro. Come regola generale, è bene ricordare che tutti i rimborsi devono essere gestiti in modo trasparente e documentato, per evitare problemi fiscali.

Leonardo Pasquali

Ho 29 anni e vivo a Roma. Nel 2019 mi sono laureato in Scienze linguistiche, letterarie e della traduzione presso l'Università La Sapienza, con tesi sulle riscritture del western americano. Oltre a insegnare la lingua inglese nelle scuole, collaboro con diverse riviste online scrivendo di cinema, spettacolo, serie tv, musica, letteratura e sport.

Recent Posts

Pensione di invalidità civile 2026: requisiti, importi e nuova procedura INPS che cambia tutto

La pensione di invalidità civile nel 2026 si aggiorna con nuovi importi e limiti di…

3 giorni ago

Asta BOT del 28 aprile: 2 Titoli di Stato a 3 e 6 mesi

Il Tesoro torna sul mercato con una nuova asta BOT da 4,5 miliardi di euro,…

1 settimana ago

Pensioni tagliate per errore: l’INPS fa marcia indietro e restituisce arretrati (ma non per tutti)

Un errore nel calcolo delle pensioni può trasformarsi in un rimborso inatteso. Con il Messaggio…

3 settimane ago

Assegno di libertà: più soldi anche per chi ha già ricevuto il contributo

Il Reddito di Libertà si rafforza e diventa più consistente: l’INPS annuncia un aumento dell’importo…

3 settimane ago

NASpI anticipata 2026: meno liquidità subito e più controlli, cosa cambia davvero

Avviare un’attività con la NASpI anticipata resta possibile anche nel 2026, ma le regole cambiano…

3 settimane ago

Pensione usuranti 2027: requisiti, scadenze e domanda INPS da non sbagliare

La pensione anticipata per lavori usuranti resta una delle principali vie di uscita anticipata dal…

3 settimane ago