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Trova questa moneta e sei ricco: le vecchie lire regalano ancora soddisfazioni

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Non tutti sanno che alcune monete hanno un valore superiore rispetto a quello nominale: trova questa moneta e sei ricco.

La Lira italiana è stata la valuta ufficiale del nostro paese dal 1861 fino al 2002, anno in cui è subentrato l’Euro. Nel corso della sua lunga vita, la lira ha cambiato spesso veste: oro, per gli appassionati di numismatica!

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Attualmente non è più possibile cambiare le vecchie lire con il loro corrispettivo valore in euro. Quest’opportunità è stata concessa ai cittadini fino al 28 febbraio 2012. Dunque, coloro che hanno presentato richiesta di cambio entro tale data hanno la possibilità di effettuare il cambio.

Ad ogni modo, in base all’attuale normativa non è più possibile effettuare cambi dalle Lire all’Euro. Dopotutto, la Banca d’Italia ha già versato al Bilancio dello Stato il controvalore delle banconote in lire ancora in circolazione, per un valore complessivo di 1,2 miliardi di euro.

Dunque, le vecchie lire che sono ancora in circolazione non hanno alcun valore economico. Tuttavia, a restituire dignità alla vecchia valuta ci pensano il collezionismo e gli appassionati di numismatica.

A quanto pare, infatti, ci sono monete coniate prima dell’entrata in vigore dell’Euro che hanno un valore superiore rispetto a quello nominale: trova questa moneta e sei ricco!

Trova questa moneta e se ricco: le 100 Lire che fanno impazzire i collezionisti

Sebbene le vecchie Lire non abbiano più un valore economico, agli occhi dei collezionisti, queste piccole monetine retrò hanno un valore inestimabile.

Ed è così che una 100 Lire dimenticata in fondo al baule o ad un cassetto può diventare un vero e proprio tesoretto.

Ci stiamo riferendo alla moneta coniata nel 1954 che, all’epoca, rappresentava una novità assoluta. Di fatto, quella moneta, riportante l’effige di Minerva, altro non era che una versione di prova di quella che poi sarebbe circolata negli anni a venire.

Per questo motivo, i collezionisti sono alla ricerca di questa piccola monetina arrivando a pagarla anche 3000 euro (se in buono stato).

Ma quella del 1954 non è l’unica 100 Lire che fa impazzire i numismatici. Anche la moneta coniata nel 1956 ha un discreto valore. Infatti, se conservate in ottime condizioni rappresenta un piccolo bottino da 250 euro.

Mentre, la medesima moneta, coniata nel 1957, ha un valore di mercato di 300 euro.

Salgono invece a 500 euro le quotazioni per le monetine del 1958, 1960 e 1961.

Coloro che invece hanno la fortuna di aver conservato la moneta coniata nel 1959 possono intascare fino a 1000 euro.

Anche l’euro ha il suo valore

A differenza di quello che si potrebbe credere i collezionisti di monete e gli appassionati di numismatica non sono solo a caccia di monete retro. Di fatto, anche l’euro presenta alcune monete particolarmente interessanti agli occhi dei collezionisti.

È questo il caso della moneta il cui valore nominale è pari a €1, ma può essere venduta fino a 20 euro.

Nella maggior parte dei casi, i collezionisti sono la ricerca delle cosiddette monete celebrative. Si tratta di esemplari rari, coniati in particolari occasioni per celebrare un evento storico-politico.

Ed è così che una semplice moneta da €1, con il sigillo del Re portoghese Don Alfonso Enriquez, diventi uno degli oggetti del desiderio dei numismatici.

La moneta è stata coniata nel 2008, in Portogallo, e, oltre a riportare il sigillo presenta, presenta anche una cornice formata da 7 castelli intervallati dalle lettere Portugal. Nella parte bassa della moneta, disposti a semicerchio, ci sono cinque sigilli araldici.

Di questo esemplare di euro, all’epoca, furono coniate solo 100.000 monete. Ecco spiegato il valore economico che sono disposti a pagare i collezionisti.

Floriana Vitiello

Aspirante giornalista. Si occupa della stesura di articoli per il web da oltre 5 anni. La scrittura è la sua più grande passione. Dopo diversi progetti editoriali in veste di Ghostwriter, approda su Trading.it e si dedica all’elaborazione di testi riguardanti pensioni, fisco e tasse. Impegnata in diversi progetti editoriali.

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