Aumento+delle+bollette%2C+come+possiamo+difenderci%3F+Ecco+dei+consigli+utilissimi
tradingit
/aumento-bollette-difendersi/amp/
News

Aumento delle bollette, come possiamo difenderci? Ecco dei consigli utilissimi

Published by

A tantissimi consumatori sarà capitato di trovare in bolletta degli aumenti legati all’utenza telefonica sia fissa che mobile; in questi casi come bisogna difendersi? Ecco alcuni utili consigli.

Ad oggi, le innumerevoli possibilità di scelta di un operatore telefonico, generano una forte indecisione nel consumatore su quale sia la scelta migliore. Infatti, sarà capitato a tutti di ricevere una chiamata da un operatore che propone una vantaggiosa offerta per le utenze telefoniche siano esse mobili o fisse.

Tuttavia, spesso capita che tali offerte promozionali siano per un tempo limitato e ci si ritrova dopo poco tempo a ricevere un avviso di modifica unilaterale del contratto, che potrebbe cambiare le tariffe pattuite alla firma.

Aumento delle bollette: ecco come un consumatore può difendersi

Le offerte vantaggiose fatte dalle compagnie telefoniche possono riguardare sia i nuovi clienti che i vecchi; esse hanno una durata contrattuale che oscilla dai 6 mesi fino a 2 anni; decorso tale termine, la compagnia telefonica potrebbe modificare le condizioni dell’offerta. 

Infatti, passato il tempo utile, i costi delle eventuali offerte potrebbero aumentare; la compagnia telefonica potrebbe effettuare una “rimodulazione tariffaria” che nella sostanza rappresenta una modifica unilaterale del contratto. 

LEGGI ANCHE: Aumento delle bollette 2022, non riguarderà tutti: ecco chi sarà esentato

Tale modifica, deve però essere notificata al consumatore con un preavviso di almeno 30 giorni; inoltre, al consumatore sarà data piena libertà di accettare o meno la modifica proposta. Ma come può difendersi il consumatore in questi casi? Cosa dice la Legge in merito? Scopriamolo insieme!

Ecco cosa si può fare

Nel caso in cui le nuove condizioni contrattuali non fossero congrue per il consumatore, egli ha piena libertà di recedere dal contratto entro 30 giorni dall’effettivo ricevimento dell’informativa. Tuttavia, potrebbe accadere che l’informativa riguardante le modifiche unilaterali del contratto non fosse recapitata al consumatore; in tal caso le nuove condizioni contrattuali sono da considerarsi nulle. 

In una recente sentenza della Cassazione del 10 dicembre 2021 N.39264, la Corte ha ribadito un concetto importante; infatti, secondo tale sentenza una modifica contrattuale non preventivamente comunicata costituisce un illecito contrattuale. In questo caso, infatti, il consumatore avrà il diritto di fare causa alla compagnia telefonica chiedendo anche la restituzione delle somme eventualmente pagate.

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

Recent Posts

Pensioni tagliate per errore: l’INPS fa marcia indietro e restituisce arretrati (ma non per tutti)

Un errore nel calcolo delle pensioni può trasformarsi in un rimborso inatteso. Con il Messaggio…

2 settimane ago

Assegno di libertà: più soldi anche per chi ha già ricevuto il contributo

Il Reddito di Libertà si rafforza e diventa più consistente: l’INPS annuncia un aumento dell’importo…

2 settimane ago

NASpI anticipata 2026: meno liquidità subito e più controlli, cosa cambia davvero

Avviare un’attività con la NASpI anticipata resta possibile anche nel 2026, ma le regole cambiano…

2 settimane ago

Pensione usuranti 2027: requisiti, scadenze e domanda INPS da non sbagliare

La pensione anticipata per lavori usuranti resta una delle principali vie di uscita anticipata dal…

3 settimane ago

Il segreto nascosto in busta paga: dove si trova davvero il tuo TFR e cosa rischi se manca

Il cedolino mensile non racconta solo lo stipendio, ma custodisce informazioni decisive sul futuro economico…

3 settimane ago

Pensione caregiver: il dettaglio che può far perdere tutto anche dopo l’ok dell’INPS

Hai ricevuto la certificazione per la pensione precoci ma qualcosa cambia all’ultimo momento? Nel caso…

4 settimane ago