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Chiudono le filiali, via i bancomat: ecco cosa succede al settore bancario

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Un fenomeno che negli ultimi anni ha investito più che mai il settore bancario italiano, ma non solo. Eccone i dettagli.

Foto © AdobeStock

Sempre meno filiali bancarie sul territorio italiano e non solo, sempre meno sportelli bancomat dove andare a ritirare i propri soldi. La realtà è ben lontana dalla proiezione di essa che un futuro nemmeno tanto remoto poteva offrirci. Oggi, il settore bancario vive un profondo ridimensionamento, non perchè vittima di un momento di crisi, o almeno non esattamente per quello, la crisi ha investito certo alcuni aspetti di questo contesto professionale, ma no è qui che va ad essere riscontrata la motivazione alla base delle chiusure di sempre più filiali in giro per il mondo, con risultato tutto a danno dei clienti, dei cittadini insomma.

La situazione che oggi abbiamo sotto gli occhi ci parla di una dimensione, quella attuale in cui viviamo in cui l’approccio fisico in merito a determinate situazioni della vita quotidiana. Andare in banca, mantenere il contatto con l’impiegato, con la cassiera,  è qualcosa che con il tempo andrà sempre più a scomparire, questo perchè parallelamente altre dinamiche hanno preso il posto di quell’ordinario. Il settore bancario, spostatosi sul web, ha chiaramente invertito quelle che erano le condizioni principali di gestione dell’intero universo. Non più necessaria la forza lavoro fisica, ma necessario, oggi ben altro.

Chiudono le filiali, via i bancomat: cosa succede al settore bancario?

I prossimi anni saranno caratterizzati dalla presenza per quel che riguarda il settore bancario di uffici di consulenza, che prenderanno il posto delle vecchie filiali, quelle che insomma, in qualche modo eravamo abituati a vivere. I prossimi tempi, vedranno inoltre la chiusura di sempre più sportelli bancomat, considerate le politiche dei governi in merito all’utilizzo del denaro contante. Quindi sempre meno soldi in circolazione e sempre più operazioni tramite carta di credito o bancomat. Il futuro, insomma, sarà qualcosa che non prevede ad ogni costo l’approccio umano, almeno per quel che riguarda alcuni tipi di operazioni.

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Gli sportelli bancomat lasceranno via via posto ad un altro concetto ad un’altra modalità di visione. A pagarne, nell’immediato, saranno ovviamente i clienti delle varie filiali. Saranno coloro che andranno a pagare delle commissioni più o meno alte per ogni prelievo presso sportelli di altre banche perchè magari nel loro comune di residenza, la banca scelta per il proprio conto corrente ha chiuso la sua filiale. Inizialmente non si vivrà la migliore delle situazioni, anzi, ma è un modo per tracciare una linea che porta al futuro. Meno investimenti in un certo settore, più investimenti in un altro dello stesso comparto. Meno bancomat, più servizi web, la chiave potrebbe essere proprio questa. Progresso è anche questo, progresso è anche una piccola rinuncia in vista di una nuova e più efficace conquista.

Paolo Marsico

Giornalista pubblicista dal 2012 con numerose collaborazioni alle spalle tra carta stampata e web. Appassionato di scrittura e tra le altre cose di cinema, calcio e teatro. Autore racconti brevi, poesie e testi per il teatro.

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