Bollo auto: ottime notizie per gli automobilisti: soldi indietro e annullamento

Una delle tasse più odiate se cosi si può dire, dai cittadini italiani. Il bollo auto torna a far parlare di se con interessanti novità.

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500 euro money banknotes background. Five hundred notes of European Union currency. Stack of euro money cash close-up. Concept of bank, stock and wealth.

Quanti soldi si risparmierebbero se non ci fosse il bollo auto, in verità non tantissimi perchè l’importo come si sa varia in base alle caratteristiche dell’auto che possiede. In realtà non si tratta di una spesa importante se si considera quelle che sono taste ben più corpose, ma da sempre esiste una sorta di avversione verso la scadenza che conduce dritto al pagamento di quella che di fatto è una vera e propria tassa di possesso, un po’come il canone tv nella sua prima versione, qualcosa di anacronistico secondo molti.

Lo scorso anno, in pieno lockdown, considerate le difficoltà e gli stenti in cui versavano milioni di italiani a causa della mancanza di lavoro o della totale assenza di esso, in un ottica che comprendesse la facilitazione della gestione del quotidiano, fu deciso di prorogare il pagamento del bollo auto, che di fatto fu cancellato man mano un po’ ovunque per quell’anno. Poi è arrivato il decreto sostegni che lo ha cancellato anche sotto forma di debito per dieci anni in presenza di pregresse cartelle esattoriali.

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Proroga del bollo ed in alcuni casi rimborso della precedente tassa versata

In questa fase le singole regioni stanno valutando provvedimenti da prendere in favore dei cittadini, tra questi sicuramente la proroga della scadenza del bollo auto fino al prossimo 31 settembre come nel caso del Veneto, o addirittura l’annullamento della tassa versata nel 2020 come nel caso della Lombardia che potrebbe provvedere al rimborso automatico per tutti i cittadini. Altre regioni, come ad esempio il Piemonte e l’Emilia Romagna al momento non hanno ancora preso provvedimenti in merito

Si immagina ancora una volta di tutelare i cittadini italiani. Discorso diverso, inoltre, per le auto elettriche, che come si sa non prevedono il pagamento del bollo auto per i successivi cinque anni dall’immatricolazione. Le istituzioni provano quindi  a tendere ancora una volta una mano a chi può versare in condizioni di difficoltà.

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I cittadini italiani e gli automobilisti tutti sperano quindi in uno spiraglio positivo che possa concretizzarsi nelle prossime settimane.

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