BTP+trentennale+che+scade+tra+5+anni%3A+ecco+quanto+pu%C3%B2+guadagnare+chi+lo+sottoscrive
tradingit
/btp-trentennale-rendimento/amp/
News

BTP trentennale che scade tra 5 anni: ecco quanto può guadagnare chi lo sottoscrive

Published by

Nonostante le cedole elevate, il problema dell’inflazione continua ad allontanare gli investitori dai Titoli di Stato italiani, che si svalutano progressivamente. Esistono alternative?

I Buoni del Tesoro hanno fatto parlare di sé in questi mesi per il rialzo progressivo delle cedole. Ma la possibilità di compensare l’inflazione sul lungo periodo è prerogativa anche di alcuni BTP emessi quasi 25 anni fa.

Stock.Adobe

È il caso dei BTP a 30 anni con scadenza 1 novembre 2027 e cedola 6,50% la cui prima emissione ancora in lire risale alla fine del 1997. La sorpresa è che nonostante la scadenza relativamente vicina, questo BTP quota oggi poco più di 119; un rendimento del capitale maggiorato del 19% per chi avesse acquistato il titolo alla pari.

BTP IT0001174611 con rendimento cedolare netto del 2,11%

Oltre questo il BTP che scadrà tra poco più di cinque anni ha oggi un rendimento cedolare netto del 2,11% aumentato costantemente negli ultimi sei mesi fino ai valori attuali. Un buon modo per proteggere il portafoglio con un titolo di Stato ordinario che può ancora riuscire a compensare l’inflazione che dovrebbe tornare entro il target del 2% nei prossimi anni. Il flusso di reddito diventa positivo solo se acquistato alla pari, viceversa c’è da scontare al valore finale del capitale la differenza con il prezzo nominale pari a 100.

Nel medio, lungo termine non sembrano esserci alternative migliori se si cercano titoli a basso rischio e restituzione del valore nominale garantito. I rendimenti restano decisamente inferiori all’inflazione e occorre una strategia di ingresso ponderata con un obbiettivo di lungo periodo. È verosimile che l’Ue e le economie occidentali torneranno nei prossimi anni a livelli di crescita, che possono rendere appetibili quest’anno questo tipo di obbligazioni. Quando i mercati finanziari si saranno stabilizzati i rendimenti torneranno a scendere e i prezzi a salire. Meglio pensarci in questi mesi.

Andrea Carta

Ha studiato Analisi Tecnica dei mercati finanziari e ha svolto la professione di trader indipendente fino al 2019. Appassionato di letteratura e scrittura creativa, concilia le sue conoscenze ed esperienze scrivendo articoli in tema finanziario, socio economico e politico

Recent Posts

Spese mediche e 730 precompilato: controlli più stringenti e nuovo calendario 2026

Le spese mediche in dichiarazione dei redditi entrano in una nuova fase: più controlli, verifiche…

7 giorni ago

Pensione di invalidità civile 2026: requisiti, importi e nuova procedura INPS che cambia tutto

La pensione di invalidità civile nel 2026 si aggiorna con nuovi importi e limiti di…

2 settimane ago

Asta BOT del 28 aprile: 2 Titoli di Stato a 3 e 6 mesi

Il Tesoro torna sul mercato con una nuova asta BOT da 4,5 miliardi di euro,…

2 settimane ago

Pensioni tagliate per errore: l’INPS fa marcia indietro e restituisce arretrati (ma non per tutti)

Un errore nel calcolo delle pensioni può trasformarsi in un rimborso inatteso. Con il Messaggio…

4 settimane ago

Assegno di libertà: più soldi anche per chi ha già ricevuto il contributo

Il Reddito di Libertà si rafforza e diventa più consistente: l’INPS annuncia un aumento dell’importo…

4 settimane ago

NASpI anticipata 2026: meno liquidità subito e più controlli, cosa cambia davvero

Avviare un’attività con la NASpI anticipata resta possibile anche nel 2026, ma le regole cambiano…

1 mese ago