Canale di Suez bloccato: danni per 400 milioni di dollari l’ora!

Gli effetti dell’intraversamento della nave mercantile si stanno ripercuotendo a cascata su tutto il flusso commerciale mondiale.

Come noto, Ever Given, un’enorme nave mercantile della lunghezza di quasi 400 metri di una società di Taiwan, si è misteriosamente incagliata mentre attraversava il Canale di Suez, bloccando tutto il traffico marittimo.

La causa principale sembra essere una folata di vento particolarmente forte, ma sonon ancora in corso le indagini per accertare le cause dell’accaduto. Nel frattempo, tutti gli sforzi sono concentrati per liberare la nave e ripristinare il traffico mercantile.

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Quanto è importante il canale di Suez?

Dalla sua inaugurazione, nel 1869, l’importanza economica del canale di Suez è andata man mano crescendo, sia per le rotte marittime, sia per l’Egitto stesso che ne ricava circa 6 miliardi di dollari l’anno. Per avere un’idea del ruolo strategico, è sufficiente sapere che circa il 12% del commercio mondiale di merci transita qui. Se vi si aggiunge che ogni anno circa 1 milione di barili di petrolio greggio e circa il 9% del gas mondiale, vengono trasportati utilizzando il canale di Suez, il risultato è presto dato. Il canale ha potuto addirittura beneficiare anche di investimenti cinesi, che si sono movimentati per generare quella che vuole diventare la nuove via della seta.

Gli impatti economici generati dall’incidente

Stando ai primi calcoli ufficiali, secondo le stime di Lloyd’s Bloomberg e altri player che si sono adoperati nelle prime analisi, il danno economico sembra quantificato in circa 400 milioni di dollari all’ora.

Questa prima stima tiene conto delle navi che sono ancora in attesa di transitare, ma a breve andranno incluse anche le movimentazioni future: se il canale resterà bloccato a lungo, si aggiungeranno una buona quantità di altri mercantili e si formeranno code infinite e problematiche di transito per i prossimi mesi.

In un primo momento alcuni prodotti che transitano per larga parte nel canale, avevano subito un forte apprezzamento, dato che l’offerta di colpo era calata. Il petrolio greggio, se nella seduta del 23 marzo ha subito perdite importanti, durante quella del 24 marzo ha ribaltato la situazione generando un apprezzamento del 5,84% nella seduta borsistica. Una forte inversione di tendenza da giustificare solo con l’incidente della Evergreen Marine, visto che il prezzo del greggio era in caduta libera da giorni.

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Ma mentre gli investitori pensavano già a un forte rally per le prossime sedute, nella giornata di oggi il petrolio ha subito nuovamente una forte inversione di tendenza, attualmente sta perdendo circa il 3%, sintomo che gli investitori sono in forte indecisione sui reali effetti della situazione creata.

In caso di situazioni geopolitiche così delicate, è sempre difficile riuscire a dare una lettura precisa dei risvolti economici, quindi speculare su queste news può diventare assai pericoloso.

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