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Come combinare le candele di Heikin-Ashi nel trading

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Uno strumento capace di sviluppare aspetti diversi del trading e fornire maggiore sicurezza agli investitori grazie alla combinazione con altri indicatori.

Le candele o pattern Heikin-Ashi, sono molto affidabili e si possono identificare in un qualunque grafico presente su piattaforme di trading. Una volta che il trader ha effettuato le sue analisi sulla base dei dati che individua sui mercati, la tecnica delle candele ha la funzione di completare il suo ragionamento e la sua view. Parliamo quindi di un indicatore che non necessita dell’installazione di sistemi o software, ma può essere osservato e sfruttato non appena lo si individua.

La traduzione del nome di questo indicatore, vuol dire “birra media”, e non si tratta di normali candele giapponesi, ma piuttosto di candele ulteriormente sviluppate con la funzione di mostrare il reale andamento del mercato.

Analizziamo nello specifico il tema. Se si individuasse un “corpo grande in bianco con ombra superiore” vorrà dire che il trend del mercato è rialzista, mentre, nel caso il trader individuasse un “corpo grande nero con ombra inferiore” vorrà dire che il mercato ha tendenze al ribasso. Infine, si potrebbe riscontrare una candela somigliante a una “doji” quando nel mercato vi sono momenti di incertezza o di cambio di tendenza.

LEGGI ANCHE >>Analisi tecnica: che cos’è una candela nel trading e come funziona l’analisi candlestick

Come vengono calcolate le candele di Heikin-Ashi?

Tendenzialmente le candele giapponesi mostrano in modo chiaro i punti di minimo, massimo, apertura o chiusura del prezzo in un certo intervallo temporale. Le candele di Heikin-Ashi invece sviluppano dei metodi differenti.

  • L’apertura è calcolata facendo la media tra un prezzo di apertura e uno di chiusura, sulla base di una candela precedente.
  • La chiusura invece, è calcolata facendo la media tra un prezzo di apertura e uno di chiusura, un massimo ed un minimo.
  • Il minimo, viene calcolato sulla base del prezzo inferiore tra un minimo, apertura e chiusura.
  • Il massimo infine, è calcolato partendo dal prezzo più alto tra minimo, apertura e chiusura.

Non si tratta di calcoli complessi e per questo evitano l’utilizzo di software. In più queste candele possono essere combinate con altri indicatori come le medie mobili e il parabolic SAR (Stop and Reserve), che hanno la funzione di andare a confermare oppure no quello che è stato il segnale trasmesso dalle candele di Heikin-Ashi.

LEGGI ANCHE >> I pattern grafici e come sfruttarli con la teoria dei cicli

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi ?

Le candele di Heikin-Ashi sono uno strumento semplice, facile da interpretare e che si può adattare facilmente a qualsiasi piattaforma di trading. Inoltre, siccome si basano su variazioni storiche dei prezzi, risultano essere molto affidabili e per aumentare ancora di più la loro capacità di esprimere valori certi, si combinano con altri indicatori. Tra gli svantaggi invece, vi è proprio il fatto che non si tratta di un valore istantaneo ma come già anticipato si tratta di prezzi storici.

Le candele Heikin-Ashi sono in grado di fornire un grafico, capace di essere uno strumento molto versatile e di semplice interpretazione, che fornisce la possibilità di individuare nell’immediato opportunità di acquisto. Grazie a queste però si possono individuare anche grafici classici. Pertanto, un trader che sviluppa un’analisi tecnica tradizionale, può tranquillamente applicarla a questa tipologia di grafici. Si possono utilizzare queste candele per riuscire ad identificare supporto e resistenza, tracciare linee di tendenza o misurare regressi. Funzionano bene anche gli indicatori di volume e gli oscillatori. Nel trading quindi, l’utilizzo di queste candele combinate con altri indicatori permette di riuscire a ottenere risultati soddisfacenti.

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