Cannabis, legalizzazione sempre più vicina: c’è il disegno di legge

 Gli investitori rimangono vigili, perché sta per essere introdotta una nuova legge che depenalizzerà la marijuana e renderà legale in tutto il territorio USA la sua commercializzazione e il suo consumo.

Foglie canapa e dollaro usa

Con la vittoria del partito Democratico negli Stati Uniti, si sono visti grandi aperture, che solo come sanno fare negli USA sono capaci di superare i dogmi e sorprendere per la loro rapidità nell’apportare mutamenti alla società e all’economia. Negli Stati Uniti esistono già i precedenti legislativi oltre quelli culturali, affinché il mercato possa espandersi verso l’uso della pianta oltre quello già legalmente approvato in almeno 36 dei suoi stati.

Il disegno di legge si chiamerà Cannabis Administration and Opportunity Act ed è stato portato avanti non solo al fine di depenalizzare la vendita e il consumo delle inflorescenze di canapa, ma anche per venire incontro all’opinione pubblica, con il 67% degli americani che si dice a favore della legalizzazione della marijuana a scopo ricreativo, sempre più decisi a sdoganare definitivamente la sostanza, che a partire dagli anni ’60 era stata diffamata da pregiudizi e stereotipi rivelatisi nel tempo falsi. , lIl presidente Biden già durante la sua campagna elettorale si era detto tendenzialmente a favore della sua libera circolazione, aumentando le speranze di coloro che si aspettano ora più che mai che il loro supporto al partito democratico possa essere ricambiato.

LEGGI ANCHE>>Negli Stati Uniti si vende più cannabis che vino: le conseguenze sono incredibili

Marijuana: è più vantaggioso legalizzarla che combatterla

Contrariamente a quanto poteva sembrare inizialmente, tanto più l’uso della marijuana viene diffuso, tanto più è possibile osservare in modo oggettivo gli effetti sulla salute, mettendone in luce i limiti, ma anche le sue proprietà terapeutiche. Allo stesso modo sarà valutato il trade off per l’amministrazione USA affiancato dalla Food and Drug Administration (FDA) nel cambiamento legislativo, che potranno mettere a confronto gli effetti economico, sociali e sanitari dalla sua totale legalizzazione rispetto alle spese per combattere la sua diffusione e la criminalità organizzata.

La principale caratteristica che differenzia la marijuana ricreativa da quella terapeutica è la presenza nelle efflorescenze della canapa del THC, l’agente psicoattivo responsabile degli effetti inebrianti che seguono il suo consumo. L’obbiettivo della Cannabis Administration and Opportunity Act sarà quello di aumentare i benefici economici massimizzando la redditività delle aziende nel settore, liberandole dalla pesante tassazione vigente, permettendo alle banche di offrire i loro servizi che sono stati fino ad ora limitati dai protocolli antiriciclaggio.

LEGGI ANCHE>>Ecco dove investire nei prossimi tre mesi per diversificare il rischio

Quali sono i più grandi mercati legalizzati della cannabis ?

Quello canadese, che ha oggi un indotto di 5,6 miliardi di dollari annui, è il secondo mercato più grande al mondo dopo gli Stati Uniti, in cui i ricavi delle vendite nel 2020 sono arrivate a 17 miliardi di dollari, con una stima sull’indotto che si aggira intorno ad un valore complessivo di 64 miliardi di dollari entro il 2030. A questo proposito tra le nuove opportunità incluse dalla nuova legge federale, ci sarà quella per le aziende USA impegnate nel settore di potersi quotare in borsa.

Cannabis, 2 aziende sui cui investire: Tilray (TLRY) e Organigram (OGI)

La canapa è una pianta molto versatile e può essere impiegata e quindi consumata in diversi modi, non soltanto attraverso l’inalazione tramite il fumo, ma per mezzo dell’infusione e la produzione di bevande o alimenti, nonché naturalmente di creme e medicinali. Tra le aziende nel settore che hanno meglio preformato negli ultimi sei mesi ci sono Tilray (TLRY) e Organigram (OGI).

Tilray Inc

Tilray Inc è un’azienda multinazionale canadese impegnata nel settore farmaceutico ed è fornitrice di prodotti terapeutici a base di cannabis. L’azienda si concentra sulla coltivazione, la lavorazione e la distribuzione di prodotti a base dei principi attivi della pianta a livello globale e della relativa ricerca medica. Dal punto di vista tecnico questa azienda da gennaio 2021 è passata dai 9,40 dollari ai massimi del 10 febbraio 2021 quando è arrivata al suo record storico di 30 dollari per azione, con un incremento maggiore del 200% in poco più di un mese. A causa della crescita eccessivamente rapida delle quotazioni e le conseguenti prese di profitto, l’azienda ha perso a partire dallo stesso periodo fino a oggi il 50% del suo valore, attestandosi attualmente a un prezzo di 15 dollari.

La price action continua per il momento a seguire il suo trend ribassista, che comincia a mostrare segni di debolezza e potrà arrivare, superata la resistenza di prezzo attuale, almeno fino ai 12,75 dollari. In un ottica rialzista sono invece possibili superamenti del precedente massimo relativo, che il 9 giugno con i prezzi supportati da nuovi volumi long in ingresso, aveva raggiunto i 23 dollari mostrando i primi segnali di un possibile ritorno al prezzo medio di 20 dollari, stabilito dell’escursione della price action degli ultimi sei mesi.

LEGGI ANCHE>>Marijuana ricreativa: un business da 50 miliardi di dollari

Organigram Holdings Inc.

Anche questa società ha sede in Canada. Organigram è un produttore di cannabis e prodotti a base dei suoi estratti come l’olio di cannabis, con riferimento sia al settore terapeutico che a quello ricreativo. Dal punto di vista tecnico anche questa azienda negli ultimi sei mesi ha avuto un incremento di prezzo straordinario con le quotazioni che sono passate dagli 1,36 dollari del gennaio 2021, ai 4,44 dollari raggiunti a marzo. Dopo aver moltiplicato per più di tre volte il suo valore, si trova dal 12 aprile stabilmente in un range di prezzo che varia tra i 4,30 dollari ai 2,9, con le quotazioni che attualmente stanno convergendo sulla parte superiore intorno ai 3,3 dollari.

La qualità patrimoniale dell’azienda è stata confermata il mese scorso dalle autorità di vigilanza del settore finanziario canadese, che hanno dato la loro autorizzazione all’emissione di strumenti finanziari come le obbligazioni societarie, per un valore di circa 400 milioni di dollari. Dal punto di vista fondamentale il rendimento di questa azienda alla fine di febbraio 2021 è aumentata del 21,1% rispetto agli stessi peridi dello scorso anno, con una riduzione relativa alle spese operative e a quelle finanziarie rispettivamente di 21 e 59,3% e una liquidità aumentata nello stesso tempo del 49%.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *