Trading: perché il capitale psicologico è indispensabile per mantenere alte le performance

Le nostre funzioni mentali e la nostra attenzione presentano limiti intrinseci, sia di tipo quantitativo come i limiti della memoria a breve e a lungo termine, sia qualitativo, come la capacità di attenzione e consapevolezza.

uomo su altopiano

Gli esperimenti condotti da Martin Seligman e Steve Maier nel campo della psicologia e delle neuroscienze hanno messo in evidenza come le persone, così come gli animali, quando intraprendono un’azione che risulta inefficace nel corso di vari tentativi, si arrendono alle circostanze e rinunciano ad agire in quel modo o verso quella direzione. Questo indica chiaramente come la passività sia appresa con l’esperienza e in questo senso si parla proprio di “impotenza appresa”. Questa varia da persona a persona ed è relativo alle esperienze soggettive. Il capitale psicologico è proprio quella risorsa tramite la quale possiamo compensare il nostro livello di impotenza appresa.

Le possibilità presenti nel mercato in relazione alla scelta che stiamo compiendo possono essere messe in evidenza, rafforzando la convinzione che i nostri sforzi sia allo stesso tempo necessari e sufficienti per raggiungere l’obbiettivo presente, ed eventualmente quelli futuri.

Che cos’è il capitale psicologico?

Determinazione e resilienza si accompagnano e sono nutriti dal senso di autoefficacia in un circolo virtuoso. La sicurezza di riuscire nel nostro obbiettivo non deve trasformarsi in arroganza, ma è sostenuta attingendo proprio al nostro capitale psicologico, l’insieme dei ricordi delle esperienze di successo che abbiamo realizzato proprio a partire dalla nostra determinazione, affiancata dalla resilienza e sostenute dal senso di autoefficacia.

Per mantenere alto il nostro capitale psicologico è indispensabile che esso rimanga il nostro orizzonte di senso sullo sfondo dell’ obbiettivo finale. Perdendo il capitale psicologico infatti il nostro obbiettivo perde o muta il suo significato diventando qualcosa di non più desiderabile.

Come favorire l’aumento del benessere e recuperare le risorse

Quando le risorse personali non sono più sufficienti, possono essere rafforzate da una serie di elementi che intervengono positivamente per fronteggiare lo stress e la capacità di recuperare facilmente le risorse e le nostre energie. Per agire in questo senso e favorire l’aumento di livelli di benessere è possibile cominciare a osservare il modo in cui tramite la nostra comunicazione interna mettiamo in atto definiamo informazioni, idee ed emozioni, influendo sul nostro capitale psicologico. Per raggiungere gli obbiettivi e rimanere costanti nel trading, non è sufficiente mantenere la convinzione di riuscire a superare le sfide che ci si presentano e nemmeno cimentarsi nella sfida in modo proattivo, ma bisogna affiancare la nostra determinazione e la perseveranza, prendendo consapevolezza di come investiamo il capitale psicologico, osservando il modo in cui portiamo avanti le nostre azioni.

LEGGI ANCHE>>Come mantenere alte le performance nel trading? Grazie alla psicologia

Proprio come quando entriamo a mercato decidiamo una size congrua al nostro money managment, evitando di esporci eccessivamente alle variazioni di prezzo, allo stesso modo le avversità del mercato sono in grado di attivare le nostre convinzioni, che per mezzo dell’interpretazione possono erodere o meno il nostro capitale psicologico. Le convinzioni determinano il nostro comportamento e le nostre emozioni così come il nostro comportamento è determinato a sua volta dalle nostre emozioni e convinzioni.

L’azione del rinforzo sul capitale psicologico

A seconda della grandezza del nostro capitale psicologico è possibile rideterminare la nostra impotenza appresa. Il trading in quanto basato sull’applicazione di una strategia in un sistema caotico e quindi sostanzialmente imprevedibile come i mercati finanziari, è in grado di determinare e condurci a un esito favorevole, a seconda del modo in cui l’effetto di rinforzo di uno stimolo influisce sull’attivazione dell’impotenza appresa. Il comportamento umano non è controllato solo dalla modalità di somministrazione del rinforzo, ma dallo stato mentale interiore, ovvero da emozioni e pensieri che seguono le spiegazioni sul perché le cose succedono in un certo modo.

Il nostro stile esplicativo è quindi la variante determinante per mantenere un elevato capitale psicologico. Ciò che diciamo a noi stessi, compresi i pensieri automatici in seguito ad esempio alla chiusura in perdita di un operazione, è determinante per il mantenimento o l’erosione del capitale psicologico. Lo stesso processo è valido anche nel caso di un profitto, in quando determinerà la nostra esposizione emotiva anche nel caso dell’esito contrario. È importante quindi imparare a confutare i pensieri automatici, formulare spiegazioni alternative degli eventi, distrarsi dai pensieri frutto di convinzioni non verificabili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *