Condono+edilizio%3A+arriva+finalmente+il+chiarimento+%26%238220%3B%C3%A8+impraticabile%26%238221%3B
tradingit
/condono-edilizio-arriva-finalmente-il-chiarimento-e-impraticabile/amp/
Risparmio

Condono edilizio: arriva finalmente il chiarimento “è impraticabile”

Published by

La sentenza n. 72/2025 della Corte Costituzionale chiarisce i dubbi sul condono edilizio, quali limiti.

Il limite dei 150 metri dalla costa è confermato, ma la sentenza n. 72/2025 risponde ad ulteriori quesiti. Il tema è cruciale per l’ordinamento siciliano, poiché tratta la tutela della fascia costiera come limite per la costruzione, pure se c’è condono edilizio.

Condono edilizio: arriva finalmente il chiarimento “è impraticabile”- Trading.it

La tutela del nodo costiero siciliano è un tema dibattito del diritto urbanistico regionale, al cui centro si pone il vincolo di inedificabilità assoluta entro i 150 metri dalla battigia, per LR 78/76 art. 15. L’efficacia temporale e soggettiva di questa visione è stata oggetto di pronuncia della Corte Costituzionale dopo l’analisi posta sulle diverse ordinanze del CGARS. Queste avevano tutte lo stesso oggetto, la sentenza n. 72/2025 della Consulta mostra uno spaccato legato alle tensioni dei rapporti tra tutela ambientale, privati e Governo.

Sono tre i riferimenti normativi.

La Legge Regionale n. 78/1976 che all’art. 15 introduce l’obbligo per i Comuni di inserire nei propri strumenti urbanistici. Il divieto per la CGARS era rivolto agli enti locali, mediante un’efficacia mediata con pianificazione comunale.

La Legge Regionale n. 37/1985 recepisce il primo condono edilizio nazionale, Legge n. 47/1985, con l’aggiunta di specifiche esclusioni per le costruzioni violative dell’art. 15 della LR n. 78/1976. Ciò comportava già interrogativi sulla concreta operatività del vincolo rispetto i privati.

Infine, la Legge Regionale n. 15/1991, incarna la svolta. All’art. 2 comma 3 con l’interpretazione “autentica” è stata definita l’efficacia diretta del divieto nei confronti dei privati, superando i dubbi.

Il divieto dei 150 metri, è stato applicato in maniera disomogenea, così interviene l’art. 2 comma 3 della LR n. 15/1991. Prevede che il vincolo ha efficacia diretta e immediata, prevalendo anche sugli strumenti urbanistici locali.

La disposizione combinata alle modifiche regionali, artt. 32 e 33 della Legge n. 47/1985, esclude la sanabilità delle opere abusive, anche se queste sono teoricamente condonabili per la normativa nazionale. Così, il CGARS solleva la questione di legittimità costituzionale, contestando proprio la retroattività della norma regionale.

Disposizioni sul condono edilizio, la decisione della Corte Costituzionale

Quali le ragioni delle decisioni poste in essere dalla Corte Costituzionale anche in merito alla questione di legittimità, e cosa cambierà in concreto.

Disposizioni sul condono edilizio, la decisione della Corte Costituzionale- Trading.it

La Corte rigetta le questione, affermando che il vincolo è espressione della potestà legislativa regionale per il governo del territorio.

Non esiste affidamento giuridicamente tutelabile in caso di abuso, anche se le norme statali sono più permissive. La sanatoria è un’eccezione, non un diritto, e il vincolo non permette retroattività improprie.

Nessuna legge urbanistica o istanza può aggirare questo limite inderogabile dei 150 metri. Con la sentenza n. 72/2025 nel concreto cambia che il vincolo ha efficacia immediata anche senza recepimento degli strumenti urbanistici locali, e non si possono sanare le opere abusive in quella fascia dopo il 1976, nemmeno invocando il primo condono edilizio alla Legge n. 47/1985.

Se non ci sono strumenti urbanistici comunali, non di giustifica l’accesso al condono. Chi costruisce abusivamente non verrà tutelato. Anche i tecnici e progettisti devono prima verificare paesaggisticamente parlando, e gli uffici comunali devono considerare subito applicabile il vincolo.

Si conclude un dibattito lungo 30 anni, entro i 150 metri non si costruisce, né condona, né tantomeno c’è ambiguità di legge sulla questione.

Fabiana Donato

Redattrice classe '96 nata sotto il segno dei pesci, ma con la grinta di un ariete che passa le giornate tra la kick boxing e la scrittura. Amante di film, anime, libri e manga, ed interessata a tutti ciò che anima il mondo. Laureata in scienze politiche e storia, insegnante a tempo perso, con l'obiettivo di pubblicare le sue storie.

Recent Posts

Cedolare secca nel 730, il reddito ‘escluso’ può ridurre bonus e detrazioni: cosa sapere davvero

Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…

4 settimane ago

Asta BTP e CCTeu del 28 maggio: rendimenti sotto osservazione con scadenze 5,10 e 20 anni

Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…

4 settimane ago

Patente presa con il cambio automatico: puoi guidare un’auto manuale? La regola che molti scoprono troppo tardi

Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…

4 settimane ago

Debiti INPS e INAIL, arriva la maxi rateazione: fino a 60 rate per contributi e premi non pagati

Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…

4 settimane ago

Bonus Renzi nel 730, attenzione agli errori: quando puoi recuperare fino a 100 euro al mese e quando rischi la restituzione

Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…

4 settimane ago

TFR, anticipo e calcolo della liquidazione: dalla rivalutazione alla tassazione finale, le cose che conviene sapere prima di lasciare il lavoro

Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…

1 mese ago