Conto cointestato, quello che non si può ‘toccare’: le regole per i coniugi

Tutti i dettagli circa gli aspetti di un conto cointestato. Comunione o separazione dei beni. Tutte le dinamiche del caso

Conto corrente
Conto corrente (Adobe)

Cosa succede in una coppia quando è presente un conto corrente cointestato? Questa è una domanda che si pongono in molti, nel momento in cui, chiaramente decidono di sposare la persona amata. La verità è che il concetto di conto cointestato può variare a seconda delle interpretazioni che si possono dare al percorso della stessa coppia. Anche il conto corrente di uno dei componenti della coppia, in regime di comunione dei beni può essere di fatto essere considerato per metà dell’altra persona, per esempio. Viene da se che l’equilibrio nel descrivere particolari dinamiche è davvero sottile e necessita di numerosi accorgimenti.

La situazione si fa diversa nel momento in cui un conto cointestato necessita di determinate autorizzazioni o in fase di apertura o chiusura dello stesso prodotto. In quel caso chiaramente occorre l’intervento congiunto dei due cointestatari. In caso contrario in condizioni di normale amministrazione, per dirla in questo modo, è possibile per entrambi gli intestatari effettuare operazioni con con quel particolare conto corrente senza per forza dover avvisare l’altra persona. Ci sono poi casi specifici che non rientrano ad esempio in regime di comunione di beni tra quelli standard con la divisione al 50%.

Conto cointestato: cosa succede in determinate situazioni in comunione dei beni.

L’idea della condivisione totale in fase di regime di comunione dei beni è in realtà poco corretta. In quella specifica condizione, va fatta una importante differenziazione tra ciò che era di proprietà di uno dei due soggetti anche prima del matrimonio. In questo caso specifico, chiaramente ci si riferisce a denaro, si potrebbe trattare di un gruzzoletto già posseduto che quindi non entra nella logica della comunione. Cosi come ad esempio si può ragionare circa un’eredità, un risarcimento danni di qualsiasi genere sulla persona, quello che insomma riguarda personalmente soltanto uno dei due soggetti.

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Con il conto corrente cointestato con firma disgiunta cosi come si diceva in precedenza c’è la possibilità per entrambi i coniugi di utilizzare a proprio piacimento il suddetto prodotto bancario. Operazioni e quant’altro possono essere effettuate quindi in ogni momento senza l’autorizzazione altrui. Alcune dinamiche sono quindi di facile comprensione spesso dettate da esigenze particolari o da situazioni che in ogni caso impongono determinate scelte. In ogni modo l’applicazione di certi regolamenti è abbastanza chiara.

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