Poste Italiane, aumentano i costi del conto corrente: l’ultimo terribile incubo

Pessime notizie in arrivo per molti titolari di conto corrente presso Poste Italiane che si ritrovano a dover fare i conti con un aumento inaspettato dei costi. Ecco cosa c’è da sapere in merito.

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Alimentazione, abbigliamento e bollette sono solo alcune delle spese che puntualmente ci ritroviamo a dover sostenere. Sono molte, in effetti, le occasioni in cui ci ritroviamo a dover mettere mano al portafoglio al fine di pagare bene e servizi di vario genere. A rivestire un ruolo importante, pertanto, è il denaro, che ci aiuta a risolvere un bel po’ di problemi.

Se tutto questo non bastasse bisogna sostenere dei costi per lasciare i propri risparmi in deposito presso un istituto di credito. Proprio in tale ambito giungono brutte notizie per molti titolari di conto corrente presso Poste Italiane che si ritrovano a dover fare i conti con un aumento inaspettato dei costi. Ma per quale motivo? Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere.

Poste Italiane, aumentano i costi del conto corrente a causa dei tassi di interesse negativi

Dopo aver visto se è più sicuro depositare i propri soldi in banca o in posta, parleremo di una brutta notizia con cui si ritrovano a dover fare i conti molti titolari di conto corrente presso Poste Italiane. Quest’ultimi, infatti, si ritrovano alle prese con un inaspettato aumento dei costi. Ma per quale motivo? Ebbene, alcuni correntisti di Poste Italiane hanno ricevuto pochi mesi fa una comunicazione inerente la nuova politica sui tassi di interesse.

In particolare l’azienda ha rilevato un notevole aumento dei costi di gestione sul denaro in giacenza. Da qui la decisione di far gravare sui propri correntisti il costo dei tassi di interesse negativi. Tale decisione, è bene sottolineare, non riguarderà tutti, ma solo i titolari di conti correnti con saldi giornalieri sopra i 5 milioni di euro. Dato l’importo, pertanto, è facile intuire come ad essere colpiti da tale misura sarà solo un piccolo gruppo di clienti di Poste Italiane. Allo stesso tempo, però, tale notizia non può passare di certo inosservata.

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Al fine di ridurre i propri costi e spingere le persone ad investire, infatti,  Poste Italiane ha deciso di non applicare più un tasso di interesse fisso. Quest’ultimo, bensì, sarà pari al tasso di interesse medio di riferimento nelle operazioni a brevissima scadenza svolte sul mercato interbancario europeo. Ovvero l’Eonia, acronimo di Euro OverNight Index Average, che viene applicato sulle giacenze giornaliere superiori a 5 milioni di euro e che attualmente è pari a circa -0,5%.

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