Conto corrente, tenerci i risparmi conviene? Occhio alle altre soluzioni

Ha un costo tenere i propri risparmi sul conto corrente, conviene e quali le altre possibili soluzioni? Alcuni dettagli in merito a seguire

Sono tanti gli aspetti rilevanti quando si parla di denaro e di risparmi, e tra questi può esserci la domanda circa la convenienza se tenerli e lasciarli sul conto corrente, e quali alcune delle altre possibili soluzioni da considerare al riguardo.

Conto corrente, tenerci i risparmi conviene? Occhio alle altre soluzioni
fonte foto:adobestock

È uno strumento noto che tutti, chi più chi meno, conoscono, il conto corrente, una opzione che consente di tenere depositati e lasciare il proprio denaro e i propri risparmi; uno strumento diffuso che si lega alla conservazione e alla gestione delle proprie finanze.

In virtù della situazione economica attuale, come spiega Quifinanza.it, vi è un però rappresentato da vari fattori, considerando l’inflazione alta che si sta registrando in questo periodo che può generare anno dopo anno una lenta erosione dei proprio capitali.

Quali possono essere dunque alcune soluzioni al fine di evitare che tra costi di gestioni e crisi economica, i troppi risparmi sul conto corrente possano diminuire nel corso del tempo? Di seguito alcune possibili soluzioni da considerare.

Conto corrente, quanto costa tenerci denaro e risparmi

Non mancano le curiosità e gli spunti quando si parla di temi legati all’economia in generale, come nel caso dei correnti, e ad esempio c’è chi si chiede quanti conti correnti si possono avere, ci sono limiti e se è meglio averne più di uno?

In merito al tema in oggetto, approfondito come detto da Quifinanza.it, un primo quesito riguarda il budget annuo che serve per tenere un conto corrente attivo, considerando canone mensile di gestione, imposta di bollo, commissione su bonifici e prelievi.

Va considerato che nell’ipotesi della scelta di un conto corrente online a zero spese, si andrebbero ad abbattere i costi tradizionali legati alla gestione di un conto corrente, si legge.

Va da sé che prima di ogni altra cosa, ovviamente, occorre approfondire le condizioni economiche proposte così da analizzare quelli che potrebbero essere i risparmi, i costi e così via.

Infatti, viene spiegato che in tal caso ciò che conviene è compiere un’analisi comparativa tra le offerte, così da poter trovare la soluzione che maggiormente possa adattarsi alle proprie esigenze di gestione. Nel caso di un giovane che non abbia mai aperto un conto prima, ad esempio, si potrebbero valutare le offerte dedicate agli under 30.

Qui un focus su alcune delle migliori banche online e dettagli al riguardo.

Allo stesso modo, altre soluzioni che si potrebbero considerare possono portare ad un risparmio, in presenza di un canone a costo zero oppure azzurrabile qualora siano rispettate determinate condizioni, come potrebbe essere l’accredito dello stipendio oppure della pensione.

Così facendo si avrebbe: uno strumento economico gestibile da casa, compiendo l’accesso al sito della banca mediante nome e password; un conto utilizzabile anche da smartphone mediante l’uso dell’app dedicata; la possibilità di controllare e monitorare il conto in qualsiasi momento mediante sistemi di protezione quali ad esempio l’impronta digitale oppure il riconoscimento biometrico.

Conto deposito e altre soluzioni circa la gestione di soldi e risparmi

A proposito di soluzioni che potrebbero portare ad incrementare i propri risparmi non lasciandoli fermi, in questi ipotesi, spiega Quifinanza.it, si potrebbe considerare l’attivazione di un conto deposito, qualora si abbiano tanti soldi, potrebbe essere un conto vincolato, ovvero che prevede il deposito di una determinata cifra per un periodo di tempo prestabilito.

Al denaro presente su tale eventuale conto deposito si applica un interesse, e dunque, alla fine del vincolo, si avrà un rendimento rispetto al capitale iniziale. Al riguardo viene spiegato che il conto deposito è protetto dal Fondo interbancario di tutela dei depositi sino a 100 mila €, nell’ipotesi di un fallimento della banca. Anche in questo caso come negli altri vanno approfondite le condizioni economiche.

Si legge poi che vi sono anche altre alternative, quali i titoli di stato ad esempio, o ancora i libretti postali di risparmio, uno strumento altrettanto noto e diffuso, emessi da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A, che non prevedono costi di apertura o chiusura.

Ve ne sono di tipi diversi, anche in forma demateriarlizzata, che consentono all’utente il prelievo e il versamento di soldi mediante carta libretto.

Tra le soluzioni disponibili oggi vi sono: libretto smart, gestibile da web e app; libretto ordinario; quello per i minori; libretto giudiziario.

Questi alcuni dettagli in generale al riguardo. Ad ogni modo è opportuno sottolineare che occorre informarsi ed approfondire i vari elementi in questione, servizi offerti, condizioni e ogni aspetto che può essere importante, anche mediante un confronto tramite esperti del campo e professionisti del settore, analizzando pro e contro, l’elemento convenienza in base alle proprie esigenze, ed eventuali rischi, così da chiarire eventuali dubbi e conoscere gli aspetti importanti con maggior dettaglio.

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