Detrazione+delle+spese+mediche%3A+spetta+anche+se+la+carta+non+%C3%A8+intestata+al+destinatario%3F+Ecco+i+chiarimenti
tradingit
/detrazione-spese-mediche-carta/amp/
Economia e Finanza

Detrazione delle spese mediche: spetta anche se la carta non è intestata al destinatario? Ecco i chiarimenti

Published by

In tempi di 730 gli italiani si pongono un unico e grande quesito: per la detrazione delle spese mediche, la carta per i pagamenti deve essere necessariamente intestata al destinatario? Ecco i chiarimenti dell’Ente in merito e tutto quello che c’è da sapere. 

In tempi di 730 sono tanti gli italiani che raccolgono le fatture e le ricevute relative alle spese mediche sostenute nel corso dello scorso anno. Ricordiamo, infatti, che le spese detraibili hanno necessità di essere pagate con metodi di pagamento tracciabili. Dunque, sono detraibili le prestazioni mediche come le visite specialistiche, l’acquisto di farmaci, di occhiali da vista ma anche le comuni sedute di fisioterapia.

fonte: Adobe Stock

Tale genere di spese è soggetta a una detrazione del 19% al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi. In merito, in molti si chiedono: è possibile la detrazione anche se la carta del pagamento non è intestata al titolare della dichiarazione dei redditi? Questo quesito attanaglia numerosi individui. 

Facciamo un po’ di chiarezza in merito e scopriamo tutto quello che c’è da sapere in merito. 

Spese mediche, la detrazione spetta anche se la carta è intestata a un terzo? Arrivati i chiarimenti

Una delle domande più frequenti in tempi di dichiarazioni dei redditi è quella che si pongono i genitori: “Se pago le spese mediche di mio figlio con la mia carta, poi posso comunque detrarle?”. In merito l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti davvero molto interessanti. In primo luogo, infatti, il figlio potrà beneficiare della detrazione al 19% anche se le spese mediche sono pagate con la carta del genitore. 

In questo caso, però, per far si che ciò avvenga è necessario che la fattura sia intestata al figlio, destinatario delle cure o delle prestazioni sanitarie in questione. Inoltre, egli dovrà dimostrare di aver restituito al genitore la somma di denaro anticipata. Tutto ciò è quanto evidenziato dall’interpello n.484 del 19 ottobre 2020 dell’Agenzia delle Entrate.

Dunque, il Fisco ha chiarito che ci deve essere la certezza che il pagamento sia effettuato con strumenti tracciabili. Non è rilevante chi sia l’intestatario della carta con cui tale pagamento sia stato effettuato. L’importante, infatti, è avere corrispondenza tra le spese mediche e il contribuente che le inserirà in detrazione.

Gli altri chiarimenti forniti dall’Ente

Detrarre le spese mediche è un’operazione davvero molto semplice. Basta, infatti, indicare in sede di dichiarazione dei redditi le spese sostenute durante l’anno con relativa prova del pagamento. Infatti, ai sensi dell’art.15 del TUIR, esso dovrà essere eseguito con mezzi tracciabili.

In merito, dunque, sono ammesse a detrazione le spese mediche pagate attraverso mezzi tracciabili e attestati con:

  • Ricevuta del Bancomat;
  • Estratto conto;
  • Ricevuta del versamento bancario;
  • Ricevuta PagoPa;
  • Copia del bollettino postale.

Un ulteriore chiarimento dell’Agenzia delle Entrate, ancora, ha sottolineato ancora che sono consentiti i pagamenti in contanti solo per l’acquisto di farmaci, e dispositivi medici. 

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

Recent Posts

Cedolare secca nel 730, il reddito ‘escluso’ può ridurre bonus e detrazioni: cosa sapere davvero

Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…

3 settimane ago

Asta BTP e CCTeu del 28 maggio: rendimenti sotto osservazione con scadenze 5,10 e 20 anni

Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…

4 settimane ago

Patente presa con il cambio automatico: puoi guidare un’auto manuale? La regola che molti scoprono troppo tardi

Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…

4 settimane ago

Debiti INPS e INAIL, arriva la maxi rateazione: fino a 60 rate per contributi e premi non pagati

Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…

4 settimane ago

Bonus Renzi nel 730, attenzione agli errori: quando puoi recuperare fino a 100 euro al mese e quando rischi la restituzione

Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…

4 settimane ago

TFR, anticipo e calcolo della liquidazione: dalla rivalutazione alla tassazione finale, le cose che conviene sapere prima di lasciare il lavoro

Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…

1 mese ago