Come uscire dalla crisi economica nazionale? Grazie al Bitcoin

Le obbligazioni di El Salvador stanno dando al Paese centroamericano i primi risultati della politica di adozione del Bitcoin come valuta ufficiale. La criptovaluta entrerà in circolazione a partire da settembre.

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I titoli di Stato di El Salvador sono stati fin dall’inizio di agosto relegati a titoli spazzatura. La scelta di affiancare il Dollaro al Bitcoin, nell’ottica di agevolarne l’economia grazie all’indotto delle criptovalute, ha soltanto incrementato le preoccupazioni degli investitori e delle agenzie di rating.

Nelle ultime due settimane la vendita delle obbligazioni ha ridotto il deficit del paese del 7,6%. Si tratta di un incremento schiacciante, che ha messo in luce quali aspettative abbiano gli investitori rispetto alla possibilità che il Paese possa uscire, sul lungo termine, dalla crisi in cui versano l’economia e le finanze.

Attualmente il Paese lotta per raggiungere un accordo con il Fondo Monetario Internazionale. Il Bitcoin è infatti considerato un asset speculativo, il cui valore d’uso legato ai fondamentali è attualmente nullo. Quando la legge promulgata diverrà effettiva, la piccola nazione di El Salvador, con una popolazione di appena 6,5 milioni di abitanti, potrebbe diventare facile l’obbiettivo della speculazioen di  stati stranieri e multinazionali. Attori che avrebbero tutto l’interesse ad accaparrarsi le risorse del Paese scambiando un asset altamente volatile, che è stato tuttavia accumulato almeno a partire da maggio anche nei portafogli dei trader istituzionali.

Le riforme economiche e costituzionali di Bukele salveranno El Salvador?

L’ampia riforma costituzionale del presidente di El Salvador Nayb Bukele, finalizzata a rimodernare il Paese, ha destato preoccupazione tra gli investitori. Il Congresso infatti ha votato per escludere dalle istituzioni cinque dei migliori giudici del paese. Bukele ha spinto inoltre per estendere il mandato presidenziale a sei anni, destando sospetti di un mutamento nell’assetto istituzionale che potrebbe generare una spaccatura nel rapporto con gli Stati Uniti, similmente a quanto avvenne con il Venezuela.

Il rendimento delle obbligazioni del Paese, con scadenza a lungo termine prevista nel 2052, sono passate dall’8% di aprile fino all’11% dell’11 agosto. Ora si attestano al 10%.

La banca centrale ha rassicurato gli investitori sulla forza economica di El Salvador, dichiarando che il prodotto interno lordo crescerà del 9% nel 2021. Si tratta di un aumento di quasi tre punti percentuali rispetto alle aspettative di giugno. Il governo dovrebbe avere tempo sufficiente di mettere insieme le risorse economiche, al fine di provvedere ai primi pagamenti del debito la cui scadenza è prevista a gennaio 2023.

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El Salvador: dubbi e difficoltà nell’adozione del Bitcoin

Le autorità del Paese hanno cercato di chiarire i dubbi sorti a livello istituzionale circa l’adozione di Bitcoin. Le regole pubblicate dalla banca centrale la scorsa settimana hanno mostrato come il Bitcoin rimane una delle alternative paritaria rispetto al dollaro. Questo verrà utilizzato nel Paese con politiche finalizzate a rafforzare la governance, l’economica e la stabilità finanziaria, coinvolgendo nella crescita inclusiva dell’economia quella parte di popolazione oggi esclusa dal sistema creditizio.

Nonostante questo non sarà obbligatorio per le imprese accettare Bitcoin una volta che prenderà piede nel sistema economico. Oltre a questo verranno applicate le leggi antiriciclaggio, e verranno monitorate le transazioni sul portafoglio ufficiale, chiamato Chivo. In questo modo, le persone potranno effettuare acquisti quotidiani con Bitcoin, rendendo tracciabili le transazioni alle autorità finanziarie del Paese.

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