GameStop, i risultati di gennaio rimarranno unici

Nonostante gli stimoli ottenuti con il pacchetto stimoli- fiscali per Covid-19, gli statunitensi non sembrano voler puntare ancora sulle azioni GameStop.

gamestop

Il presidente Joe Biden al fine di sostenere gli americani colpiti dalla crisi emergenziale ha previsto massicci stimoli fiscali, come ad esempio il versamento sui loro conti di 1.400 dollari. Un sostegno che però secondo la Bank of America non servirà per aumentare il trading speculativo sulle azioni di GameStop. Gli analisti di Wall Street, tengono monitorati i fattori non fondamentali nelle azioni di GameStop dopo il boom riscontrato nel mese di gennaio.

LEGGI ANCHE>> I social network stanno rivoluzionando il mondo del trading?

LEGGI ANCHE>> I social network stanno rivoluzionando il mondo del trading?

Diminuisce l’interesse verso Gametop

Bank of  America negli ultimi tempi ha tenuto sotto controllo le conversazioni tra investitori su forum come Reddit, per avere contezza dei volumi di trading di GameStop e l’interesse che sta riscontrando nel breve. Fenomeni che sono strettamente correlati all’aumento degli scambi delle azioni della catena retail di videogiochi. Sempre su Reddit, la banca americana ha iniziato a controllare anche le discussioni in merito agli stimoli fiscali e si è resa conto che con molta probabilità quello che è accaduto a gennaio non si verificherà nuovamente, per cui non ci sarà una nuova caduta di GameStop. Tutto questo proprio a causa del denaro confluito nei portafogli dei consumatori. Nell’ultimo periodo i volumi di conversazioni sul tema GameStop e stimoli fiscali sono decisamente diminuiti, così come i volumi di scambio. Si suppone quindi un interesse generale in forte calo.

L’episodio di gennaio ha visto un’epica compressione delle azioni GameStop che ha scioccato Wall Street e ha attirato l’attenzione di trader emergenti, nati proprio dalle piattaforme social. Il prezzo delle azioni è salito a 483 dollari per azione e poi ha perso circa il 90% del suo valore. A marzo il titolo è aumentato del 98%, ma i volumi di scambio sono solo una parte  di quelli che sono stati a gennaio, e Bank of America prevede un trimestre deludente. Per tutti questi motivi, avvalorati soprattutto dalle previsioni della banca americana, si crede possa raggiungere una buona redditività che però è ben lontana da un risultato elevato o paragonabile a ciò che è accaduto in passato. Inoltre, le azioni di GameStop sono state scambiate con l’ottenimento di risultati positivi sui nuovi sviluppi per l’azienda e quindi come un investimento sulla tecnologia e sulla transazione dell’e-commerce. In tutto ciò però, non è ancora stato fornito nessun dettaglio su tempistiche, costi e impatto su i guadagni, per cui ci si riserva di avere nuovi dati che permettano di riscontrare un risultato positivo oppure no.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *