Grano solo per “due mesi e mezzo” cosa succederà dopo? Si avvicina la “grande crisi alimentare”

La causa principale della crisi alimentare è la generale avversione al rischio delle nazioni più povere, come l’India che ha deciso di bloccare le esportazioni di grano.

Sara Menker Ceo della società di analisi Gro Intelligence ha dichiarato al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che al mondo sono rimaste in magazzino solo due mesi e mezzo di scorte di grano.

grande crisi alimentare mondiale

Non solo il conflitto in Ucraina ha tagliato fuori il Paese e la Russia dalla produzione e commercializzazione di cereali e grano, ma la crisi sembra diffondersi anche per la paura della scarsità futura. La penuria di materie prime blocca le esportazioni di grano; questo getta benzina sul fuoco nei prezzi di un cereale indispensabile per la sicurezza alimentare delle nazioni.

Ucraina e Russia producono entrambe circa un terzo del grano mondiale. Una crisi che esisteva anche prima che la pandemia mettesse in luce la fragilità delle nostre catene di approvvigionamento. Menker ha affermato che anche se la guerra dovesse finire domani, il nostro problema di sicurezza alimentare non scomparirebbe senza un’azione concertata.

Crisi alimentare potenziale per 43 paesi e 400 milioni di persone

Nel fornire i dati, Menker ha detto che; a causa dell’aumento dei prezzi dei principali raccolti di quest’anno, 400 milioni di persone nel mondo si aggiungono fra quelle esposte agli effetti di una possibile carenza alimentare. Le preoccupazioni per gli alimenti si applicano anche alle coltivazioni di mais; il governo russo sembra pensare alla possibilità di usare il cibo come ulteriore arma per destabilizzare i paesi ostili.

La guerra in Ucraina rappresenta oggi un rischio per la stabilità economica e politica dell’Unione Europea. Se le sanzioni non sono in grado di fermare l’avanzata di Mosca gli effetti delle sue decisioni vanno oltre la sua volontà. Se l’Unione Europea si trova in vantaggio dal punto di vista delle entrate commerciali, è naturalmente impossibilitata a compensare nell’immediato le carenze su diverse materie prime.

Menker ha osservato che la siccità in tutto il mondo sta contribuendo alla carenza di grano. A questo si aggiungono la carenza di fertilizzanti con la possibilità che anche il raccolto di grano del Nord America non sia abbondante quanto preventivato.

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