Per chi effettua un bonifico, l’importo di tale operazione deve rientrare nei limiti previsti dalla propria banca: ecco di cosa si tratta e quali sono le soglie fissate dalle banche.
Il bonifico bancario resta uno dei metodi più semplici per effettuare dei pagamenti. Infatti, anche con la recente introduzione del limite al contante a 1000 euro che è partita a gennaio 2022; l’unico strumento ancora molto utile per effettuare pagamenti con cifre superiori rimane il bonifico.
Infatti, il limite di 1000 euro non viene applicato ai bonifici poiché esso rappresenta un metodo di pagamento tracciabile. Tuttavia, il bonifico potrebbe avere un limite e a fissarlo non è la Legge bensì le banche stesse: scopriamo insieme di cosa si tratta e qual è.
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Come abbiamo detto in precedenza, non esiste un limite alle transazioni effettuate attraverso bonifici bancari imposto dalla Legge poiché tale strumento resta tracciabile. Infatti, l’Agenzia delle Entrate può controllarne anche il contenuto. L’Ente potrà accedere all’Archivio dei rapporti finanziari, dove vi è l’anagrafe tributaria in possesso di tutti i pagamenti e contenente tutte le informazioni.
Tuttavia, tale possibilità vi è quando i pagamenti rientrano nel circuito SEPA (Single Euro Payments Area). Infatti, tale circuito indica un’area composta da: 19 paesi che adottano l’euro, 9 Paesi membri dell’UE come Regno Unito, Svezia, Danimarca, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Bulgaria, Romania, Croazia e inoltre da 8 paesi che effettuano pagamenti nella UE ma non vi fanno parte.
Tuttavia, i limiti imposti dalle banche derivano proprio da tale sistema. Infatti, se una sola delle banche non facesse parte del Circuito SEPA si applicano dei limiti di importo alle transazioni:
Abbiamo compreso che non esiste un limite imposto dalla Legge per importi elevati relativi ai bonifici. Tuttavia, le banche hanno una propria policy e prevedono un limite di importo per i bonifici. Tale importo massimo, è previsto poiché nel caso di frodi informatiche la banca sarà il soggetto tenuto a rimborsare il correntista del danno subito.
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Banche importanti hanno quindi fissato delle soglie limite per i bonifici; Ad esempio, Banca Mediolanum prevede un limite di 15000 euro per i bonifici in uscita, Banca Sella ha innalzato la soglia a 100000 euro, Unicredit che prevede un limite per i bonifici istantanei di 15000 euro oppure Poste Italiane che prevede un limite di 5000 euro per Bonifici Istantanei SEPA.
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