Imu, sotto con i rimborsi: a chi spettano e come presentare domanda

Pian piano la situazione sembra tornare in perfetto equilibrio con ciò che avveniva nel pre pandemia. Oggi una nuova possibilità.

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Imu (Adobe)

Lo scorso 30 settembre il Ministero dell’Economia e delle Finanze  ha di fatto ufficializzato il decreto che prevedrà la restituzione delle quote di Imu versato nell’anno 2021. Il provvedimento fa riferimento a quanti nell’anno citato hanno dovuto anticipare le spese spettanti ai propri inquilini morosi. In alcuni casi, purtroppo inutilmente perchè magari gli stessi inquilini si sono resi indisponibili a versare le quote dovute. Lo Stato corre in aiuto di chi ha versato quote che non avrebbe dovuto pagare nel corso dell’anno.

Numerose le difficoltà negli ultimi mesi, praticamente provenienti da qualsiasi condizione sociale. In tantissimi casi il Governo è intervenuto per sedare in qualche modo le insofferenze per l’appunto sociali con numerosissime famiglie in difficoltà sostenute dai vari bonus ed interventi del Governo. Per alcuni di questi, ad esempio i proprietari di immobili messi in affitto è scattato questo ulteriore provvedimento che contribuisce a tamponare situazioni sicuramente scomode e per niente semplici da gestire ed archiviare.

Bonus Imu: cosa occorre per dimostrare di aver diritto al provvedimento in questione

Per dimostrare la presenza di un inquilino moroso che giustifichi l’elargizione del bonus di cui abbiamo anticipato le caratteristiche in precedenza, occorre certificare il conflitto, per cosi dire, con l’inquilino stesso. Una sentenza di sfratto, insomma, che dimostri concretamente che il rapporto che intercorre tra proprietario ed inquilino non è più di solida collaborazione. In questo caso non dovrebbero esserci ostacoli per raggiungere il bonus Imu spettante a chi ha pagato pur non dovendolo in teoria fare la tassa sulla casa.

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L’articolo 4-ter, comma 2. del D.L. n. 73/2021 con modificazioni dalla Legge n. 106 del 23 luglio 2021, stabilisce quanto segue: “Le persone fisiche, proprietarie di abitazione concessa in locazione ad uso abitativo, otterranno l’esenzione IMU 2021 se hanno una convalida di sfratto per morosità”. La convalida di sfratto in questione vale se ottenuta entro il 28 febbraio 2020 con esecuzione sospesa fino al 30 giugno 2021. La richiesta va inoltrata al comune di competenza allegando tutti i documenti del richiedente e dell’immobile oltre all’entità della somma per la quale si chiede il rimborso. Tutto abbastanza semplice insomma.

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