Lotta tra eToro e Robinhood: chi si quoterà per primo?

Alcuni broker stanno lavorando per diventare pubblici ed essere quotati. Nel loro processo di crescita, chi avrà la meglio?

Etoro social trading

Entro fine anno, l’applicazione di trading Robinhood,  nonostante il ‘terremoto GameStop’, cercherà di fare un upgrade e tenterà la quotazione in borsa. Ma c’è un rivale nel  settore che sta prendendo sempre di più piede e probabilmente riuscirà anche a sbaragliare la concorrenza sul mercato. Stiamo parlando di eToro, un broker che già possiede circa 20 milioni di utenti e sta iniziando un processo di fusione con Fin Tech Acquisition Corp. V.

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Aggressione del mercato e risvolti futuri

L’azienda eToro nel 2020 ha visto incrementare in maniera esponenziale i suoi ricavi. Forte della solidità conquistata e delle acque tempestose in cui naviga la diretta concorrente, ha deciso di fare il grande passo anche lei, e sembrerebbe a oggi che la modalità con cui dovrebbe successivamente avvenire la quotazione sia quella della SPAC.

Il broker che si sta sempre più orientando verso il social trading e che sta spingendo con insistenza sulle criptovalute, vede all’orizzonte la possibilità con questa manovra di acquisire non solo ulteriore popolarità e approvazione, ma anche tanta liquidità da poter investire per far aumentare ricavi e utenti nel corso dell’anno.

Le considerazioni del presidente di FinTech Acquisition Betsy Cohen, riportano come eToro abbia consolidato la sua posizione di leader mondiale, e che ora sia pronta ad aggredire il mercato americano, compiendo quindi l’ultimo step di crescita.

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SPAC: Special Purpose Acquisition Company

Come già anticipato, il broker verrà quotato tramite l’ausilio della SPAC. Cos’è questo strumento?

Le Special Purpose Acquisition Company sono che aziende nate con l’unico scopo di raccogliere soldi sul mercato azionario tramite le Initial Pubblic Offerring, ma non svolgono nessuna attività.

Questo strumento molto complesso, di solito viene utilizzato dalle piccole medie imprese con alto potenziale di crescita per raccogliere capitali e arrivare poi alla definitva quotazione in tempi rapidi, tramite la crescita avvenuta grazie all’ausilio dei capitali raccolti. Le prime SPAC nacquero negli Stati Uniti intorno al 1992, mentre in Europa dovremo aspettare il 2005. Questo strumento, o fenomeno, sta prendendo sempre più piede: gli esperti ne attribuiscono la motivazione alla crisi che ha influenzato i mercati finanziari negli ultimi anni.

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