NBA e criptovalute: i Dallas Mavericks accetteranno i Dogecoin

La franchigia NBA è la prima azienda al mondo ad accettare questa criptovaluta, nata come meme. I motivi e i dettagli di questa decisione.

Critptovaluta Dogecoin

I Dallas Mavericks, squadra di basket statunitense NBA, hanno annunciato nella giornata di giovedì 4 marzo di aver iniziato ad accettare la criptovaluta Dogecoin come mezzo di pagamento. I tifosi possono, quindi, utilizzare Dogecoin per acquistare i biglietti delle partite e il merchandising della squadra. Le transazioni saranno gestite da BitPay, il più grande fornitore al mondo di servizi di pagamento in criptovalute, con sede ad Atlanta.

Si tratta di un grande evento per Dogecoin, considerando che era stata creata nel 2013 come criptovaluta scherzo, in quanto si ispirava ad uno Shiba Inu (razza canina di origine giapponese) molto popolare su internet e oggetto di tantissimi meme. Il meme è un contenuto digitale molto diffuso sul web: è costituito da una foto, contenente una didascalia, finalizzata ad ironizzare su un determinato argomento o avvenimento.

Non è, però, la prima criptovaluta che i Dallas Mavericks decidono di accettare. Avevano, infatti, iniziato già da maggio 2019 a consentire il pagamento tramite Bitcoin dei biglietti e del merchandising della franchigia.

Quali i sono i motivi alla base della decisione di accettare Dogecoin?

L’eccentrico proprietario dei Dallas Mavericks, il miliardario Mark Cuban, ha dichiarato, in un annuncio diffuso nella giornata di giovedì, di aver preso questa decisione “per una ragione molto importante e sorprendente: perché noi possiamo”, rispettando pienamente lo spirito goliardico che lo ha reso famoso e molto amato negli Stati Uniti.

Il proprietario dei Mavericks ha poi aggiunto che “a volte, nel mondo degli affari, bisogna fare cose divertenti, affascinanti e in grado di generare un certo risalto mediatico. Perciò, accetteremo Dogecoin oggi, domani e, possibilmente, per sempre”. Da queste dichiarazioni, è possibile dedurre come si tratti, sostanzialmente, di una trovata pubblicitaria.

Cuban ha anche invitato i tifosi della franchigia, che non comprendono il funzionamento di una tecnologia innovativa come quella delle criptovalute, a rivolgersi ai propri figli teenagers, che utilizzano la app Tik Tok, “i quali saranno in grado di spiegar loro tutto quello che serve sapere”.

Mark Cuban e non solo: i sostenitori di Dogecoin

E’ da tanto tempo ormai che Mark Cuban dichiara tramite Twitter di essere un grande fan di questa criptovaluta, nata con finalità molto particolari. Recentemente ha anche affermato di utilizzare Dogecoin allo scopo di insegnare a suo figlio come investire il proprio denaro.

Anche Elon Musk (CEO di Tesla) ha da tempo manifestato tramite i social network il proprio supporto nei confronti di Dogecoin, spingendo in varie occasioni, con i suoi post su Twitter, le quotazioni della criptovaluta sempre più in alto.

Oltre a questi famosi imprenditori con un approccio spesso goliardico verso gli affari, anche gli utenti di numerosi forum e community online hanno dichiarato il proprio interesse verso questa criptovaluta. Soprattutto i traders di Reddit, i quali hanno dato, negli ultimi mesi ,un grande contributo all’incremento della popolarità e delle quotazioni nei mercati finanziari di Dogecoin, come accaduto anche con le azioni GameStop e della banca centrale giapponese.

Cosa riserva il futuro per Dogecoin?

Gli esperti di criptovalute ritengono che Dogecoin potrà avere delle difficoltà ad affermarsi come strumento di pagamento e di investimento a causa dell’ampia concorrenza, che si prevede possa esserci in futuro, di criptovalute di nuova generazione, oltre che delle già famose Bitcoin, Ripple ed Ethereum.

Ci sono, però, anche alcuni analisti secondo i quali il supporto di imprenditori molto seguiti e discussi, come Elon Musk e Mark Cuban, potrebbe generare nel mondo dell’imprenditoria un fenomeno di emulazione che porterebbe il Dogecoin ad essere in futuro molto più diffuso di quanto oggi si possa prevedere.

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