Fioccano le offerte sui BTP green: le nuove emissioni del Mef, Enel e Banco BPM

Le occasioni di ingresso fioccano anche su titoli relativamente sicuri come le obbligazioni verdi offerti dalle istituzioni come il Mef, Enel e Banco BPM.

Non è stato sinora un anno facile per gli investitori, che subiscono perdite su azionario e obbligazionario. L’attuale situazione economica ha destabilizzato le ordinarie correlazioni.

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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica i risultati dell’emissione del nuovo BTP Green. È prossimo alla fase di emissione l’obbligazione verde con scadenza 30 aprile 2035. Il nuovo titolo che avrà un tasso di rendimento annuo del 4% sarà pagato in due cedole semestrali. Il regolamento dell’operazione è fissato per il 13 settembre.

Il nuovo BTP Green 2035 servirà a finanziare una selezione di progetti e innovazioni. Tra questi: fonti rinnovabili, efficienza energetica, trasporti, prevenzione e controllo dell’inquinamento, economia circolare, tutela dell’ambiente e della diversità biologica.

Il valore totale della spesa da finanziare per questi progetti è di circa 15 miliardi di euro, mentre l’importo emesso è stato pari a 6 miliardi. Il titolo è stato collocato al prezzo di 99,734 corrispondente ad un rendimento lordo annuo all’emissione del 4,067%. Al collocamento hanno partecipato Bank of America, Citibank Europe, Crédit Agricole, Inv. Bank, Deutsche Bank e Monte dei Paschi di Siena.

BTP green ma anche BOT a 12 mesi

Nel frattempo il Ministero dell’Economia e delle Finanze annuncia anche l’emissione del BOT a un anno. Nell’attuale contesto diversi i fattori di rischio che hanno spinto gli operatori a liquidare i Titoli di Stato o ridurre la domanda. Le vendite hanno colpito anche i BTP oggi a uno spread intorno ai 230 punti base.

Sono così cambiati anche i rendimenti offerti dai BOT a 12 mesi, che offrono un rendimento lodo di poco inferiore all’1%. Il nuovo Titolo di Stato offerto con un importo di 7 milioni di euro ha Codice ISIN IT0005508236. Il BOT 2023 è la prima tranche con emissione il 14 settembre 2022 e durata esatta di un anno.

Obbligazioni verdi di Enel e Banco BPM

Il settore energetico continua a rimanere sotto la pressione dell’attuale crisi. Se la borsa non è in grado di generare liquidità per Enel, guidata da Starace avviato il collocamento di un prestito obbligazionario sustainability-linked con scadenza marzo 2029. L’emissione dell’obbligazione verde con scadenza a sei anni è emessa per un importo di 1 miliardo raccogliendo ordini per oltre 2,1 miliardi di euro. Il green bond ha un rating assegnato da Moody’s, S&P e Fitch di BBB+.

Il collocamento del nuovo bond sostenibile di Enel è gestito da Bnp Paribas, Bper, Commerzbank, Goldman Sachs, Intesa Sanpaolo, JP Morgan, Mediobanca, Morgan Stanley e Unicredit.

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Nella stessa ottica anche Banco Bpm, guidata da Giuseppe Castagna, ha emesso un’obbligazione verde con cadenza 13 settembre 2026. L’istituto che nell’ultimo semestre ha raggiunto il primato dei migliori risultati dalla nascita del gruppo ha ottenuto richieste per oltre 500 milioni di euro. Il green bond a quattro anni ha un rendimento stimato del 6,2% circa; si tratta di un’obbligazione senior non-preferred a tasso fisso con taglio minimo di 150 mila euro.

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