Oro: le previsioni delle due banche lasciano i trader senza parole

Il pregiato metallo ha creato una forte divergenza tra due grossi istituzioni bancarie, che hanno generato analisi differenti sull’andamento futuro.

Borsa Metalli ORO

Come tutti sanno, l’oro oltre a essere un materiale estremamente prezioso, è sempre più usato come prodotto di speculazione. Per investire in questa materia prima vi sono innumerevoli strumenti finanziari, come future, opzioni, cfd  e molto altro. Spesso i trader o investitori però, non essendo esperti in materia o non avendo le giuste competenze per lavorare questo prodotto, si affidano al parere o alle analisi di esperti del mercato: consulenti finanziari, analisti, ma anche banche che offrono i propri servizi di valutazione alla clientela.

Negli ultimi giorni sono uscite le proiezioni sull’oro da parte di due grossi istituti bancari, Credit Suisse e Commerzbank. Fin qui nulla di nuovo, come detto sono molti i soggetti che propongono e diffondono analisi, ma in questo caso il vero problema è stata la visione completamente differente da parte delle due banche. Entrambi gli enti sono dei colossi nei mercati finanziari e hanno alle loro spalle dei team altamente specializzati nelle analisi e nella consulenza, per questo motivo le due proiezioni così differenti hanno generato sgomento negli investitori, perché evidenzia quanta indecisione ci sia sull’oro e sull’andamento che potrà avere durante il 2021.

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L’analisi che ha svolto Credit Suisse

L’istituto bancario svizzero mantiene un view ribassista sul pregiato metallo, infatti basandosi sui suoi studi vede come l’area compresa tra 1755 e 1765 dollari possa essere un livello di forte resistenza, da cui è possibile continui il trend primario ribassista per il resto dell’anno. Credit Suisse crede che se quell’area non verrà violata, potrebbe esserci un ribasso dell’oro almeno fino ai livelli 1680-1670, in aggiunta gli analisti della banca svizzera rimangono fermi sul fatto che per tornare in regime di trend rialzista sia necessaria una forte rottura del livello 1755/65, ma questo scenario come detto questo scenario è ritenuto molto improbabile, di conseguenza consigliano shortare ogni rialzo per entrare nel trend ribassista del 2021.

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La visione di Commerzbank

Se per l’istituto bancario svizzero il 2021 sarà un’annata che vedrà una diminuzione dei prezzi dell’oro, lo stesso non si può dire per Commerzbank. Infatti l’ente bancario tedesco ha una view abbastanza rialzista per il 2021. Nel caso della banca tedesca, si è pronunciato direttamente il capo degli analisti Karen Jones nel sostenere la teoria di un rialzo per il metallo prezioso. Nell’analisi portata avanti da Commerzbank, si evince sempre che i livelli chiave siano nell’area 1765, ma in questo caso dovrebbe fungere da acceleratore per il rialzo, portanto l’oro a target di tutto rispetto, fino addirittura a 1858 che è il massimo degli ultimi 200 giorni, in aggiunta nell’analisi della banca tedesca si ricerca anche in prezzi al di sotto del 1765 dei punti di appoggio per entrare long sul mercato, come per esempio 1616.

In questi casi per gli investitori che non hanno un proprio metodo di analizzare i mercati, non è semplice decidere quale view seguire, perché ci si trova davanti a due istituzioni di alto livello che entrambe hanno storici e credibilità importanti. Questa situazione però fa capire benissimo quanto sia difficile interpretare i mercati in questo momento storico.

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