Mobili, la nuova minaccia al predominio di Ikea arriva da Amazon

Il gigante dell’e-commerce entra in competizione con il dominatore del mercato di mobilio a basso prezzo. Amazon contro Ikea, chi vincerà?

Amazon VS Ikea (Google immagini)
Amazon VS Ikea (Google immagini)

Chi compra mobili Ikea, sa che opta per un consistente risparmio economico rispetto ai competitors, per un design e per un’onomastica esotico e peculiare. Sa però, che si troverà poco assistito nell’assemblaggio di quanto acquistato.

Proverbiale è infatti la difficoltà che sta nell’assemblare il mobilio della casa produttrice svedese autonomamente.

É facendo leva su questo dettaglio che Amazon cerca di conquistare una nuova fetta di mercato, che consenta al gigante dell’e-commerce di farsi egemone anche nella vendita delle furnitures.

La strategia di Amazon per vendere mobili a discapito di Ikea

L’identità aziendale di Amazon è presto detta: tutto avviene all’insegna dell’immediatezza, a portata di click, e tutto viene consegnato direttamente a casa pronto all’uso. Un rapporto di Bloomberg rivela l’intenzione del colosso di Jeff Bezos di compiere un ulteriore passo avanti in questa direzione.

Pare che Amazon sia intenzionata ad offrire un servizio di assemblaggio dei mobili in seguito l’acquisto dei mobili attraverso la piattaforma. Per ora il servizio è previsto solo per alcuni stati degli Stati Uniti d’America, ma è verosimile pensare che presto possa sbarcare anche in Europa.

Il competitor principale sarebbe proprio Ikea: l’azienda svedese si è già dotata di un servizio per montare il mobilio, in via di implementazione. Ma le tempistiche lasciano ancora parzialmente insoddisfatti i clienti. Amazon si ripromette di migliorarne l’implementazione e di superare Ikea nella facilitazione per arrivare al prodotto finito.

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La mossa di Amazon può davvero preoccupare la rendita storica del colosso svedese? Per adesso, nel vecchio continente è difficile pensare ad un sorpasso. La multinazionale di Seattle sta ancora migliorando e affinando le proprie strategie per la penetrazione in molti mercati europei, non solo relativamente al mobilio.

Chi vincerà il favore dei pigri si prenderà davvero il mercato?

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