Piazza Affari, lunedì 27 dicembre: chiusura positiva, sale Diasorin

Le borse europee si riportano nei pressi dei massimi dell’anno, nonostante le preoccupazioni per l’avanzata dei contagi siano tutt’altro che superate. A Piazza Affari, brillano i titoli del settore farmaceutico, con Diasorin che guadagna quasi tre punti percentuali, a dimostrazione di come la pandemia abbia ancora un ruolo centrale nelle valutazioni degli investitori.

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Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano (Adobe stock)

La Borsa di Milano, al ritorno dalle festività natalizie, prosegue sulla via del rialzo intrapresa la scorsa settimana. Stesso discorso per le altre borse europee, con gli indici che evidenziano performance positive nella prima sessione di scambi della settimana. Ancora chiusa la Borsa di Londra, dove le negoziazioni ricominceranno nella giornata di mercoledì 29.

Il Ftse Mib registra la quarta chiusura giornaliera consecutiva in guadagno. Nelle quattro sedute comprese tra martedì 21 ed oggi, l’indice principale di Piazza Affari ha ottenuto un guadagno complessivo di quasi il 4%, nonostante i crescenti timori legati alla diffusione della variante Omicron e ai conseguenti rischi di rallentamento economico, sempre più concreti a causa delle restrizioni a cui i governi dei Paesi europei stanno facendo ricorso per cercare di arginare l’avanzata della pandemia. Le misure adottate dal governo italiano, nella giornata di giovedì 23 dicembre, sono state sintetizzate nell‘articolo sulla chiusura della relativa seduta.

Si conferma, dunque, la dinamica di comportamento, suggerita dalla statistica, secondo cui i mercati azionari spesso tendono a dare seguito, nell’ultimo mese di un’annata rialzista, alla salita avvenuta nei mesi precedenti. Gli investitori, di solito, sono poco propensi a liquidare posizioni rialziste a ridosso della fine dell’anno, nonostante il contesto macroeconomico renda logica una tale scelta operativa, viste le incertezze derivanti dalla pandemia e dall’inflazione in costante aumento. Coerentemente con le risultanze degli studi statistici, l’indice azionario di riferimento a livello mondiale, ovvero l’S&P 500, ha toccato, durante la seduta in corso, un nuovo massimo annuale, che corrisponde anche al nuovo massimo storico. Sono, invece, in prossimità del rispettivo record gli altri due indici più importanti dell’azionario statunitense, cioè Nasdaq 100 e Dow Jones, che potrebbero aggiornarlo nelle sedute che restano prima di fine anno.

La chiusura dei mercati azionari europei: il migliore è Milano

Queste le performance registrate, in chiusura di seduta, dai principali indici azionari europei:

  • FTSE MIB (Milano): +0,80% a quota 27.231,20 punti indice
  • CAC 40 (Parigi): +0,76%
  • IBEX 35 (Madrid): +0,68%
  • SMI (Zurigo): +0,64%
  • DAX (Francoforte): +0,50%

L’Euro Stoxx 50, affidabile indicatore del sentiment prevalente nelle borse europee, chiude la seduta in rialzo dello 0,77%, a quota 4.287,98 punti indice.

Titoli migliori del Ftse Mib

Nel listino principale di Piazza Affari, i titoli più acquistati di giornata sono stati:

  • Diasorin: +2,91%
  • Cnh Industrial: +2,47%
  • STMicroelectronics: +2,26%
  • Moncler: +1,78%
  • Finecobank: +1,76%
  • Amplifon: +1,74%
  • Bper Banca: +1,65%
  • Banca Mediolanum: +1,63%
  • Atlantia: +1,51%
  • Exor: +1,50%

Titoli peggiori del Ftse Mib

Chiudono in ribasso soltanto i seguenti titoli azionari:

  • Inwit: -0,67%
  • Generali: -0,46%
  • Terna-Rete Elettrica Nazionale: -0,45%
  • Telecom Italia: -0,37%
  • Italgas: -0,24%
  • Prysmian: -0,12%

Wall Street: S&P 500 inarrestabile, nuovo massimo storico

Si conferma la tradizione del cosiddetto “rally di Natale” anche a Wall Street. L’S&P 500 nelle ultime quattro sedute (comprendendo quella odierna, che chiude alle 22:15 ora italiana) registra un guadagno di circa quattro punti e mezzo percentuali, che ha consentito all’indice azionario più importante a livello mondiale di aggiornare, oggi, il proprio massimo storico, nonostante l’inflazione ai massimi dal 1982 e la quarta ondata della pandemia. Attualmente, l’S&P 500 dista meno di 30 punti da quota 4.800.

Questo l’andamento evidenziato, alle 18:20 ora italiana, dai principali indici azionari statunitensi:

  • Nasdaq 100: +1,30%
  • S&P 500: +1,05%
  • Dow Jones: +0,65%

In difficoltà, a Wall Street, i titoli del settore viaggi, molto sensibili alle notizie relative alla pandemia. Le compagnie aeree, infatti, hanno dovuto cancellare oggi ben 800 voli, dopo averne annullati circa 1000 nei giorni scorsi, a causa del rapido aumento dei contagi.

In questa settimana, ultima dell’anno, è in programma il rilascio di pochi dati macro di rilievo, per cui la pandemia resterà molto probabilmente il tema dominante sullo scenario dei mercati azionari, anche se è altamente improbabile, in questo periodo dell’anno, assistere a delle correzioni importanti del solido trend rialzista attualmente in corso. I volumi di scambio dovrebbero rimanere bassi e, di conseguenza, si potrebbe assistere ad elevata volatilità ed imprevedibilità delle oscillazioni dei prezzi nei mercati.

Notizie dagli altri mercati: Bitcoin nei pressi di un livello chiave, petrolio in salita

Nel mercato obbligazionario, lo spread Btp/Bund, ovvero il differenziale di rendimento tra il titolo di Stato italiano e quello tedesco con scadenza decennale, sale leggermente a 136 punti base, in rialzo di un punto rispetto alla chiusura della seduta di giovedì 23, dopo aver toccato un massimo intraday a quota 141 punti. Il rendimento del Btp sale a +1,11%;  stabile, invece, il rendimento del Bund, pari a -0,25%. In leggero calo il rendimento del Treasury Note decennale (titolo di Stato Usa), pari +1,48%, in ribasso di un punto rispetto al precedente valore di chiusura.

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