Inps+cambia+tutto%3A+la+conferma+arriva+dallo+stesso+istituto
tradingit
/pin-addio-inps-spid/amp/
News

Inps cambia tutto: la conferma arriva dallo stesso istituto

Published by

L’Inps cambia volto, cambia modalità d’accesso e cambia in un certo senso la sua struttura sul web. I clienti sono avvisati.

foto adobe

L’Inps cambia faccia vede il futuro ed afferra al volo la possibilità di accedere in una nuova era, una nuova dimensione, in un certo senso per l’ente statale. L’accesso alla piattaforma dello stesso istituto sarà di fatto regolarizzato attraverso diverse modalità d’accesso. Inizialmente la data limite doveva essere il 31 agosto con il battesimo delle nuove modalità d’accesso previsto per il 1 settembre, ma i soliti rallentamenti hanno portato la nuova scadenza al 30 settembre, data entro cui si potrà accedere alla vecchia maniera.

Addio pin insomma, e spazio allo Spid, la Cie e la Cns. Il sistema pubblico di identità digitale, la carta di identità elettronica e la carta nazionale dei servizi. Utilizzando una di queste tre modalità si potrà avere accesso al portale Inps. Niente più pin da richiedere, niente più parte restante del codice da attendere, ma un solo accesso, diretto, con un codice personale ed assolutamente sicuro. L’Inps, insomma, si adegua a ciò che il presente detta, dal punto di vista dell’evoluzione del sistema dei servizi specialmente sul web.

Pin addio: in casa Inps tutto pronto per la rivoluzione digitalizzata.

“Dismissione del PIN INPS, in favore delle identità digitali SPID, CIE e CNS. Fino al 30 Settembre 2021 è consentito l’accesso ai servizi online di rispettiva competenza mediante PIN con tutti i profili”, questo è quanto riportato dalla pagina Facebook dell’ente, che ha cosi voluto comunicare agli utenti le nuove disposizioni e di fatto il ritardo dovuto ai classici problemi organizzativi. L’Inps partirà insomma, presto, con un nuova modalità di accesso, sistema al quale ormai tutti i cittadini sembrano più o meno abituati.

LEGGI ANCHE >>> L’INPS offre importanti agevolazioni per chi assume. Ma bisogna fare in fretta

Per chi non dispone ancora degli strumenti d’accesso elencati è assolutamente necessario provvedere a richiederli presso gli enti preposti. Le nuove modalità di accesso al portale Inps porteranno sicuramente ad una più semplice e rapida fruizione di tutti i servizi disponibili. I cittadini applaudono a questa ennesima semplificazione, cosi come anticipato, in vista di nuovi e più importanti traguardi per la pubblica amministrazione.

Paolo Marsico

Giornalista pubblicista dal 2012 con numerose collaborazioni alle spalle tra carta stampata e web. Appassionato di scrittura e tra le altre cose di cinema, calcio e teatro. Autore racconti brevi, poesie e testi per il teatro.

Recent Posts

Cedolare secca nel 730, il reddito ‘escluso’ può ridurre bonus e detrazioni: cosa sapere davvero

Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…

4 settimane ago

Asta BTP e CCTeu del 28 maggio: rendimenti sotto osservazione con scadenze 5,10 e 20 anni

Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…

4 settimane ago

Patente presa con il cambio automatico: puoi guidare un’auto manuale? La regola che molti scoprono troppo tardi

Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…

4 settimane ago

Debiti INPS e INAIL, arriva la maxi rateazione: fino a 60 rate per contributi e premi non pagati

Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…

1 mese ago

Bonus Renzi nel 730, attenzione agli errori: quando puoi recuperare fino a 100 euro al mese e quando rischi la restituzione

Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…

1 mese ago

TFR, anticipo e calcolo della liquidazione: dalla rivalutazione alla tassazione finale, le cose che conviene sapere prima di lasciare il lavoro

Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…

1 mese ago