Il titolo Poste Italiane è uno dei pochi in controtendenza rispetto alla sessione positiva dell’ultima giornata di trading su Piazza Affari.
Il titolo non ha saputo beneficiare degli spunti rialzisti del Ftse Mib scivolando infondo al paniere delle blue chip.
Tra le motivazioni principali quella del rating di UBS che hanno valutato la società finanziaria passando da “buy” a “neutral”. È stato inoltre ridotto il prezzo obbiettivo dai 13 agli 8,7 euro, vicino all’attuale prezzo di mercato. Vedremo se con l’apertura delle contrattazioni di lunedì Poste Italiane tornerà a offrire spunti operativi ribassisti. Nel frattempo, ci sono buone notizie per il Gruppo;
BancoPosta Fondi ha lanciato “BancoPosta Focus NuoviConsumi”. Il nuovo prodotto di investimento fa parte delle varie offerte a disposizione dei risparmiatori; nello specifico si tratta di un fondo bilanciato obbligazionario, in collocamento fino al 10 agosto 2022.
La società rinnova la sua offerta in relazione ai mutamenti sui mercati finanziari degli ultimi mesi. Il fondo ha l’obbiettivo di valorizzare il capitale gestito in un orizzonte temporale di circa sei anni. Fino al 30 giugno 2028, chi investe sul fondo potrà beneficiare di una buona diversificazione, nonostante si privilegino fondi comuni di investimento anche completamente basati sulle obbligazioni.
BancoPosta Focus NuoviConsumi 2028 si riferisce ai modelli di consumo legati sia ai nuovi trend demografici sia alle aree geografiche con elevate prospettive di crescita. Questo prodotto finanziario investe anche su fondi tematici basati sull’azionario per un massimo del 55%. Il capitale viene gestito in modo flessibile modificando l’esposizione al rischio per mantenerne sotto controllo il rischio rendimento adeguato. In base allo scenario di mercato l’esposizione sull’azionario varia tra un minimo del 10% e un massimo del 40%.
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