I permessi legge 104 di tre giorni sono sempre un motivo di discussione tra il lavoratore e il datore di lavoro.
Negli ultimi periodi i datori di lavoro chiedono la programmazione dei permessi in modo da poter gestire l’attività. C’è però chi abusa e pretende una anticipo di preavviso di tre mesi.
Analizziamo il quesito di un Lettore in base a cosa prevede la normativa in merito
Un Lettore chiede agli Esperti di Trading.it quando il preavviso dei permessi legge 104 è obbligatorio. Riferisce che il suo ufficio del personale chiede tre mesi di anticipo per poter fruire dei permessi legge 104 per assistere suo padre disabile.
Il preavviso dei permessi legge 104/92, non è formalmente disciplinato da nessuna normativa specifica. L’INPS specifica solamente che l’assenza devono essere comunicate al datore di lavoro in tempo utile. Anche la magistratura ha affermato che la necessità del lavoratore e quelle tecnico organizzative dell’azienda, non posso prelevare l’una sull’altra. Pertanto, la richiesta di programmazione dei permessi legge 104 con tre mesi di anticipo non può essere considerato un obbligo.
Leggi anche: Legge 104, in arrivo controlli sul congedo straordinario di 2 anni e c’è chi rischia fino al licenziamento
Molti proprietari scelgono la cedolare secca per pagare meno tasse sugli affitti, ma spesso sottovalutano…
Il MEF torna sul mercato con una nuova asta di Titoli di Stato fino a…
Sempre più candidati scelgono di sostenere l’esame della patente con un’auto a cambio automatico, soprattutto…
Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…
Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…
Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…