Il calendario economico dal 16 al 20 agosto

Vediamo quali saranno gli eventi e i dati macroeconomici che potranno determinare maggior impatto sui mercati finanziari nel corso della prossima settimana lavorativa. Perché è importante consultare il calendario economico e come può essere d’aiuto al trader durante la propria operatività sui mercati.

calendario economico
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Il calendario economico è uno strumento che ogni trader dovrebbe consultare durante la propria attività, allo scopo di tenere sempre sotto controllo gli eventi e i dati macroeconomici che potrebbero generare volatilità nei mercati finanziari e, di conseguenza, modificare l’andamento di una operazione di trading in corso, sia a favore che a sfavore del trader, oppure cambiare le prospettive a lungo termine di uno strumento finanziario.

Ad esempio, il rilascio di dati importanti che riguardano l’economia statunitense potrebbero generare un impatto sui cambi valutari che coinvolgono il dollaro statunitense e determinare movimenti imprevedibili per un trader che è in posizione sul cambio Euro/Dollaro USA. O, ancora, l’annuncio di cambiamenti nella politica monetaria di una banca centrale potrebbe modificare i movimenti futuri del mercato azionario o della valuta dell’area geografica di riferimento.

I movimenti più rilevanti avvengono quando vi è difformità tra il dato effettivo e le stime elaborate dagli analisti prima della pubblicazione del dato, in quanto la variazione delle quotazioni nei mercati finanziari dipende dalle aspettative degli operatori e dalle scelte di investimento che essi compiono in considerazione delle stesse.

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Come utilizzare il calendario economico per fare trading

Il calendario economico assume una valenza differente, in base all’orizzonte temporale dell’operatività. Infatti, quanto più quest’ultimo è breve tanto più le operazioni in corso potranno essere influenzate in modo determinante dal rilascio di dati macroeconomici rilevanti, qualora il dato effettivo risulti difforme rispetto alle stime degli analisti.

Un trader che opera in ottica di breve termine può essere messo in difficoltà dai repentini movimenti delle quotazioni che, di solito, si osservano durante il rilascio di un dato o lo svolgimento di un evento in grado di generare un certo impatto sui mercati. Una tale situazione potrebbe stravolgere l’esito delle operazioni in corso, trasformando, nella peggiore delle ipotesi, un profitto in fase di maturazione in una perdita. Per evitare che ciò accada, qualche minuto prima dell’evento, sarebbe opportuno chiudere un’operazione in profitto oppure portare lo stop loss ad un livello pari o superiore a quello di entrata a mercato, in modo da annullare il rischio di perdita. Se, invece, la propria strategia fornisce un segnale operativo poco prima del rilascio di un dato importante, è preferibile non operare finché la volatilità non ritorna su livelli normali, perché in queste situazioni i movimenti di prezzo non seguono regole particolari, ma dipendono soprattutto da reazioni emotive degli operatori, perciò sono difficilmente prevedibili;

Per un trader di medio-lungo termine, invece, improvvisi movimenti di prezzo che si esauriscono in breve tempo non rappresentano un problema. Egli dovrebbe, perciò, seguire con particolare interesse soltanto i dati, le notizie o gli eventi in grado di influenzare i mercati ad essi collegati anche nel medio-lungo termine, come le notizie relative alla politica monetaria delle banche centrali, le aspettative circa le prossime variazioni del tasso di interesse di riferimento e le conferenze stampa dei governatori delle banche centrali.

Ci sono anche trader che operano nel momento della pubblicazione di dati macroeconomici importanti, o in concomitanza con lo svolgimento di un evento molto atteso, per applicare strategie che sfruttano la forte volatilità generata nei mercati. Prima di fare ciò, è necessario, come per ogni altra strategia di trading, svolgere un numero sufficiente di test su un conto demo per perfezionare la strategia, verificarne l’affidabilità e  la capacità di generare profitti. E’ bene sottolineare, infatti, che i prezzi in questi momenti possono dar vita a movimenti del tutto imprevedibili, per qualunque metodologia di analisi, perciò è necessario essere molto prudenti.

16-20 agosto 2021: i dati macro e gli eventi più importanti

Per ogni dato che verrà rilasciato durante la settimana, viene riportata la previsione degli analisti, a condizione che questa sia già disponibile prima dell’inizio della settimana. Inoltre, viene indicato anche il valore già pubblicato con riferimento al periodo precedente.

Si precisa inoltre, che, per quanto riguarda gli indici dei responsabili degli acquisti (o PMI, Purchasing Manager Indexes), elaborati sulla base di indagini e sondaggi condotti presso i responsabili degli acquisti:

  • valori superiori al 50 indicano un’espansione dell’attività economica nel settore cui il dato si riferisce;
  • viceversa, valori inferiori al 50, indicano una contrazione dell’attività economica.

Durante la prossima settimana lavorativa, che inizia il 16 e termina il 20 agosto, i dati macroeconomici e gli eventi più attesi saranno i seguenti (viene indicata l’ora italiana):

Lunedì 16 agosto

  • 01.50-Giappone: Prodotto Interno Lordo (secondo trimestre 2021, rispetto al precedente trimestre, rilascio preliminare). Previsione degli analisti: +0,2%. Precedente: -1,0%
  • 01.50-Giappone: Prodotto Interno Lordo (secondo trimestre 2021, rispetto al secondo trimestre 2020, rilascio preliminare). Previsione degli analisti: +0,7%. Precedente: -3,9%
  • 04.00-Cina: produzione industriale (luglio, su base annuale). Previsione degli analisti: +7,8%. Precedente: +8,3%
  • 06.30-Giappone: produzione industriale (giugno, su base mensile). Precedente: +6,2%
  • 14.30-Stati Uniti: indice manifatturiero del New York Empire State (agosto). Previsione degli analisti: 29,00. Precedente: 43,00

Martedì 17 agosto

  • 03.30-Australia: pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della banca centrale (RBA: Reserve Bank of Australia)
  • 08.00-Gran Bretagna: tasso di disoccupazione (giugno). Previsione degli analisti: +4,8%. Precedente: +4,8%
  • 08.00-Gran Bretagna: indice dei salari medi inclusi bonus (giugno). Previsione degli analisti: +8,7%. Precedente: +7,3%
  • 08.00-Gran Bretagna: variazione nelle richieste di sussidi di disoccupazione (luglio). Precedente: -114.800
  • 11.00-Eurozona: Prodotto Interno Lordo (secondo trimestre 2021, rispetto al precedente trimestre). Previsione degli analisti: +2,0%. Precedente: +2,0%
  • 11.00-Eurozona: Prodotto Interno Lordo (secondo trimestre 2021, rispetto al secondo trimestre 2020). Previsione degli analisti: +13,7%. Precedente: +13,7%
  • 14.30-Stati Uniti: vendite al dettaglio (luglio, su base mensile). Previsione degli analisti: -0,2%. Precedente: +0,6%
  • 15.15-Stati Uniti: produzione industriale (luglio, su base mensile). Previsione degli analisti: +0,5%. Precedente: +0,4%
  • 19.30-Stati Uniti: discorso del governatore della Federal Reserve, Jerome Powell

Mercoledì 18 agosto

  • 01.50-Giappone: saldo della bilancia commerciale (luglio).  Previsione degli analisti: 202,3 miliardi. Precedente: 384 miliardi
  • 04.00-Nuova Zelanda: decisione sul tasso di interesse da parte della banca centrale (RBNZ: Reserve Bank of New Zealand). Previsione degli analisti: +0,50%. Precedente:+0,25%
  • 05.00-Nuova Zelanda: conferenza stampa della RBNZ.
  • 08.00-Gran Bretagna: IPC-indice dei prezzi al consumo (luglio, su base annuale). Previsione degli analisti: +2,3%. Precedente:+2,5%
  • 08.00-Gran Bretagna: IPC-indice dei prezzi al consumo (luglio, su base mensile). Previsione degli analisti: +0,3%. Precedente:+0,5%
  • 11.00-Eurozona: IPC core-indice dei prezzi al consumo, ad esclusione di alimenti ed energia (luglio, su base annuale). Previsione degli analisti: +0,7%. Precedente: +0,7%
  • 11.00-Eurozona: IPC-indice dei prezzi al consumo (luglio, su base annuale). Previsione degli analisti: +2,2%. Precedente: +2,2%
  • 11.00-Eurozona: IPC-indice dei prezzi al consumo (luglio, su base mensile). Previsione degli analisti: -0,1%. Precedente: +0,3%
  • 14.30-Stati Uniti: permessi di costruzione rilasciati (luglio). Previsione degli analisti: 1.610.000. Precedente: 1.594.000
  • 14.30-Canada: IPC core-indice dei prezzi al consumo, ad esclusione di alimenti ed energia (luglio, su base mensile). Precedente: +0,3%
  • 14.30-Canada: IPC-indice dei prezzi al consumo (luglio, su base mensile). Previsione degli analisti: +0,3%. Precedente: +0,3%
  • 16.30-Stati Uniti: scorte di petrolio greggio in giacenza presso le aziende statunitensi, pubblicate dall’EIA (Energy Information Administration). Precedente: -447.000 barili.
  • 20.00-Stati Uniti: pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione del FOMC (organo della Federal Reserve che definisce l’orientamento di politica monetaria della banca centrale).

Giovedì 19 agosto

  • 03.30-Australia: tasso di disoccupazione (luglio). Previsione degli analisti: 5,0%. Precedente: 4,9%
  • 03.30-Australia: variazione del livello di occupazione (luglio). Previsione degli analisti: -45.000. Precedente: +29.100
  • 14.30-Stati Uniti: nuove richieste di sussidi di disoccupazione, su base settimanale. Previsione degli analisti: 360.000. Precedente: 375.000
  • 14.30-Stati Uniti: indice di produzione della Fed di Philadelphia, indicatore di attività nel settore manifatturiero di Philadelphia (agosto). Previsione degli analisti: 25,0. Precedente: 21,9

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Venerdì 20 agosto

  • 01.30-Giappone: indice nazionale generale dei prezzi al consumo (luglio, su base annuale). Previsione degli analisti: -0,4%. Precedente: -0,5%
  • 03.30-Cina: annuncio del tasso privilegiato di interesse da parte della Banca Popolare Cinese. Previsione degli analisti: 3,85%. Precedente: 3,85%
  • 08.00-Gran Bretagna: vendite al dettaglio (luglio, su base mensile). Previsione degli analisti: +0,5%. Precedente: +0,5%
  • 08.00-Gran Bretagna: vendite al dettaglio (luglio, su base annuale). Previsione degli analisti: +6,4%. Precedente: +9,7%
  • 14.30-Canada: vendite al dettaglio (giugno, su base mensile). Previsione degli analisti: +4,4%. Precedente: -2,1%

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