Testamento smarrito o perduto, spetta l’eredità? La risposta non è scontata

Se il testamento originale non si trova o è stato smarrito, si perde il diritto all’eredità? Ecco cosa fare in questi casi. 

Testamento olografo per lasciare soldi e casa ai figli
Testamento olografo per lasciare soldi e casa ai figli

Cosa può accadere se non si trova il testamento? Ebbene la risposta non è scontata, in quanto si potrebbe presumere che il testatore lo abbia voluto revocare. Quindi, è questo il motivo del mancato ritrovamento. Salvo che si dimostri che il documento si è perso solo dopo la morte, ma prima della pratica di successione. Ma cerchiamo di capire cosa succede in questi casi.

Testamento smarrito o perduto, spetta l’eredità?

Quando si redige un testamento olografo, bisogna conservarlo con cura, oppure, farlo conservare a terzi (parenti o amici). È consigliato non effettuare fotostatiche, ma se si vogliono conservare più copie è consigliato scrivere il testamento più volte, possibilmente con la stessa grafica e con l’identico testo. Questo significa che il testatore, dovrà scrivere più volte il testamento con le stesse modalità e con lo stesso numero di pagine e contenuto.  Testamento olografo per lasciare soldi e casa ai figli: 4 errori che lo rendono nullo

Ma cosa succede se il testamento è smarrito o perduto? Generalmente quando manca il testamento, si presume che il testatore lo abbia distrutto, oppure, lo abbia voluto revocare. Nel caso in cui il testatore decida di redigere una copia originale per ogni figlio, deve distruggere tutte le copie che ha redatto. Invece, se il testatore ha distrutto tutte le copie e ha lasciato presso di sé l’originale, che non si trova, il mancato ritrovamento può essere imputata alla volontà di ritirare il testamento.

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Come ottenere l’eredità se il testamento non si trova?

Chi è interessato a recuperare le ultime volontà indicate nel testamento, deve dimostrare che il testamento esisteva al momento dell’apertura della successione. Questo serve a dimostrare che il testatore non era intenzionato a ritirarlo. Inoltre, bisogna dimostrare che lo stesso è stato perso o distrutto inconsapevolmente.

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 10171 dell’anno 2015, ha precisato che chi intende avvalersi del testamento, deve ricostruire mediante prove testimoniali che la perdita, lo smarrimento o la distruzione del testamento sia incolpevole, e che il documento esisteva all’apertura della successione.

Nel caso il testatore abbia redatto due originali del testamento olografo, la distruzione di un originale, non permette la presunzione di revoca (Sentenza della Corte di Cassazione n. 27395 dell’anno 2009).

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