Trading, la regola per iniziare a investire 200 euro al mese

Il trading può essere considerato a tutti gli effetti un’attività di impresa, supportata dalle conoscenze tecniche, dal bagaglio esperienziale e dalla capacità di gestire se stessi, ma soprattutto dalla sua materia prima, il denaro, primo requisito indispensabile per iniziare a guadagnare.

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Per pianificare il raggiungimento delle tappe fondamentali che ci porteranno a fare di questa attività il nostro mestiere, è necessario garantire standard minimi patrimoniali sulla base di una corretta gestione finanziaria.

Inizialmente sembrerà molto difficile immaginare di poter raggiungere i tuoi obbiettivi finanziari, tuttavia è un errore comune sottostimare quello che saremo in grado di fare nel futuro. Non bisogna cadere nell’errore di attendere il momento ideale per cominciare a perseguire il tuo obbiettivo, ma è necessario cominciare a occuparsi il prima possibile di accumulare il capitale che vorrai destinare in futuro al trading, approfondendo nel frattempo le capacità tecniche e metodologiche necessarie a poter utilizzare un conto reale al quale destinerai i tuoi risparmi.

Accumulare da subito il capitale per fare trading in modo pianificato

Non sottovalutare quel che puoi fare oggi, fosse anche iniziare a risparmiare soltanto qualche decina di euro al mese. Pianifica perciò il tuo obbiettivo in modo chiaro e perseguilo con costanza.

Le variabili nei mercati finanziari sono molteplici, tuttavia quella che è più in grado di influenzarci è il denaro che riusciamo a guadagnare, con il quale dovremmo fare i conti ogni mese, non solo dal punto di vista pecuniario ma anche e soprattutto da quello psicologico.

A questo proposito prima di parlare di strategie di mercato è necessario stabilire dei riferimenti realistici dal punto di vista del rendimento che è possibile ottenere con il trading. Dal punto di vista statistico la media dei guadagni per un trader retail si aggira intorno al 3% al mese, anche se è possibile iniziare accettando cifre molto minori, questo significa che per guadagnare 1.110 euro netti con un rendimento del 3%, serve un conto di almeno 50.000 euro.

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Come funziona la regola del 50-20-30 applicata al trading

A meno che non si disponga già del capitale necessario, il desiderio di risparmiare dovrebbe accompagnare di pari passo la curiosità e volontà di apprendere e approfondire le basi tecniche con le quali lo metterai a frutto. In tutto questo la regola del 50-20-30 può darci una strategia utile per gestire il nostro bilancio e districarci tra le spese fisse e i consumi per l’acquisto dei beni accessori, senza rischiare che tutto il nostro reddito si esaurisca alla fine del mese.

Generalmente quando si riceve uno stipendio adeguato a coprire le spese fisse, la parte dei soldi eccedente non viene destinata in modo strategico al perseguimento di uno scopo in grado di moltiplicare ciò che stiamo risparmiando. La regola del 50-20-30 ideata da Elizabeth Warren, professoressa di Harvard e senatrice USA per il Massachusetts, ci viene in aiuto stabilendo un parametro molto semplice da seguire per orientarci a un piano di risparmio sistematico. Dopo aver individuato il reddito disponibile bisogna fare il punto delle uscite mensili, cercando di abbassare il più possibile le spese accessorie, in modo da destinare quella parte al raggiungimento dell’obbiettivo di risparmio.

Secondo tale regola, al fine di riuscire a risparmiare costantemente, dovremmo riuscire a coprire le spese essenziali con il 50% del nostro budget, il 30% dovrebbe essere utilizzato per quelle accessorie e il 20% dovrebbe essere accumulato come risparmio.

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Trovare un equilibrio tra il risparmio e le privazioni

Se ad esempio avessimo un reddito mensile di 1.200 euro bisognerebbe riuscire a far rientrare le nostre spese fisse, come l’affitto, le utenze domestiche e gli alimenti entro il 50-60% questo a vale a dire intorno ai 650 euro, il restante 40% può essere suddiviso tra il tempo libero, le attività ricreative e il risparmio, stando attenti a trovare un equilibrio nelle privazioni. Per questo motivo la regola consiglia di utilizzare per le attività accessorie una percentuale sufficiente e superiore a quella risparmiata, al fine di consentire che il nostro obbiettivo possa essere portato a lungo termine assicurando la sua riuscita.

È molto più importante riuscire a risparmiare ogni mese una cifra intorno al 20%, piuttosto che rischiare che rinunce eccessive ti tolgano l’entusiasmo che ti impedirebbe di goderti il tempo presente e i guadagni del tuo attuale lavoro. Allo stesso tempo i risparmi non dovrebbero scendere sotto la soglia del 20%, diversamente si rischierebbe di cancellare l’effetto positivo a beneficio del raggiungimento dell’obbiettivo, che si realizza soltanto se è possibile realizzarlo in tempi realistici.

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