Bonus fotovoltaico con sistema di accumulo per tutti: una grande opportunità da non perdere

Sono pronte le istruzioni utili per chiedere il bonus fotovoltaico per l’installazione di sistemi di accumulo ad un impianto fotovoltaico.

Sono già pronte le nuove regole del bonus 2022 che permetteranno di installare i sistemi di accumulo di l’elettricità generata da un impianto fotovoltaico.

Bonus fotovoltaico
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È avvenuta la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle nuove regole che servono ad effettuare la richiesta di credito di imposta per le spese relative all’installazione dei sistemi di accumulo. Ci stiamo riferendo agli impianti che vanno ad integrare quelli fotovoltaici, permettendo di accumulare l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.

In questo modo, coloro che hanno installato questo tipo di impianti possono utilizzare l’energia prodotta in un secondo momento, senza doverla immettere nella rete.

Si tratta di un importante vantaggio che in molti aspettavano e che rende ancora più conveniente ed efficiente la scelta di installare un impianto fotovoltaico.

L’agevolazione, prevista per le spese di installazione dei sistemi di accumulo, è stata istituita dalla legge di bilancio 2022.

Nel articolo unico, comma 812, è stato specificato che l’agevolazione è riservata solo alle persone fisiche chi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2022 sostengono le spese per l’acquisto di un sistema di accumulo di energia.

Chiaramente, il sistema deve poi essere collegato ad un impianto che produce energia elettrica da fonti rinnovabili, come i pannelli fotovoltaici.

Bonus Fotovoltaico e sistemi di accumulo: l’agevolazione che in molti attendevano

Uno dei più grossi limiti relativi all’installazione di un impianto fotovoltaico o, più in generale, di un impianto che produce energia elettrica da fonti rinnovabili, riguardava l’impossibilità di accumulare l’energia generata per consumarla in un secondo momento.

Di fatto, gli impianti fotovoltaici installati negli ultimi anni permettevano di utilizzare l’energia al momento della produzione oppure di immettere in rete l’energia in eccesso. Quest’ultima opzione risultava decisamente poco conveniente.

L’acquisto di sistemi di accumulo, purtroppo, determinavano esborso piuttosto elevato che rendeva poco allettante l’intero sistema di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Per questo motivo, un ampio numero di persone era in attesa di un’agevolazione che permettesse di acquistare un sistema di accumulo da associare all’impianto.

Oggi, finalmente, l’agevolazione c’è. Attualmente è possibile acquistare un accumulatore per conservare l’energia elettrica prodotta in eccesso, senza doverle immettere nella rete, beneficiando di un importante supporto economico.

Di fatto, per poter fruire dell’agevolazione prevista dalla Legge di Bilancio 2022 è necessario che l’impianto sia già esistente.

Inoltre, occorre che l’impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili benefici già gli incentivi per lo scambio sul posto, secondo quanto stabilito dall’art. 25 bis del decreto-legge numero 91 del 2014.

Come ottenere l’agevolazione

Per ottenere l’agevolazione che riguarda il fotovoltaico e sistemi di accumulo, occorre che il richiedente effettui un’apposita richiesta. Ci stiamo riferendo alla domanda di credito d’imposta che deve essere inoltrata all’Agenzia delle Entrate.

Entro il prossimo settembre sarà reso noto il modello da compilare per inviare le istanze, accedendo al portale dell’Agenzia.

Attualmente non sono ancora state comunicate alcune informazioni che riguardano la scadenza per la trasmissione delle richieste di bonus per accumulo e la percentuale di credito d’imposta concedibile.

Quest’ultima dipende dal numero di domande che perverranno all’Agenzia delle Entrate, in relazione alle risorse economiche stanziate, che ammontano a 3 milioni di euro.

Il credito erogato sarà poi fruibile in compensazione delle imposte dovute e dunque potrà essere richiesto in fase di dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2021.

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