AS Roma, Dan Friedkin vuole togliere il titolo dal listino?

Dan Friedkin è tra glii imprenditori e dirigenti più poliedrici coinvolti nel panorama nazionale. Gli Stati Uniti, patria dell’uomo d’affari, sono in questi anni molto vicini al calcio italiano.

Dan Friedkin Golf Club
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L’imprenditore statunitense è nato nel 1965 a San Diego in California, figlio di Thomas H. Friedkin, la sua carriera è segnata dall’eredità aziendale costruita dal padre. Lungimiranza e un’ottima conoscenza del contesto imprenditoriale, non sono nel caso di Friedkin elementi indispensabili per arrivare al successo. Laureato presso l’università di Georgetown, si specializza con un master in Business Administration presso la Rice University.

Dan Friedkin arriva in modo quasi diretto a coprire un ruolo dirigenziale di rilievo nel 2017, quando eredita la società di famiglia. Il dirigente guida così la holding privata, proprietaria di un insieme di aziende impegnate nel settore automobilistico, alberghiero, di intrattenimento e sportivo.

Quali sono le passioni e le società controllate da Dan Friedkin

L’amministratore delegato ha la responsabilità di importanti settori dell’economia USA come l’esclusiva distribuzione delle vetture Toyota per mezzo di Gulf States Toyota Distributors. L’azienda è un distributore in franchising statunitense di veicoli e componenti del noto marchio, che opera in diversi stati USA e rappresenta circa il 13% delle vendite della Toyota nel Paese.

Dan Friedkin è riuscito come pochi altri a fare delle sue passioni il centro delle sue attività economiche. Appassionato di auto, ha goduto dell’influenza del padre, che ha cominciato la sua carriera lavorando come concessionario, per arrivare a costruire un impero economico. Nel corso della sua carriera è riuscito con successo a proseguire l’espansione del suo business, arrivando a oggi ad avere un patrimonio di 4,6 miliardi di dollari.

La sua azienda nel 2018 ha venduto auto per un valore di 9 miliardi di dollari, consentendogli di guardare con curiosità a nuovi settori in linea con i suoi interessi, tra cui il cinema e lo sport. Per quanto riguarda questi due settori economici Dan Friedkin

L’Italia meta degli investimenti di Dan Friedkin

È proprietario della Imperative Entertainment una casa di produzione cinematografica, con sede a Santa Monica in Califonia. La società ha prodotto e finanziato diversi film, spettacoli e documentari sia per la TV che per il cinema. L’imprenditore è inoltre proprietario dell‘Auberge Resorts Collection, una catena di alberghi e residence caratterizzati dall’originalità dell’approccio al design e al lusso. Tra le decine di località, a parte gli Stati Uniti, la catena si espande in tre continenti con due hotel anche in Europa, uno in Grecia e uno in progetto a Firenze, che dovrebbe essere terminato nel 2023.

Da diversi anni amministratori delegati, dirigenti e imprenditori occupano il posto dei grandi leader del passato. Soprattutto nel mondo del calcio essi possono influire sugli esiti di una fetta importante della nostra cultura imprenditoriale e sportiva. Il gruppo Friedkin si è classificato al 41º posto nella lista Forbes 2019, delle più grandi società private americane. Sbarcato nella capitale con un patrimonio da investire, Thomas Daniel Friedkin, già proprietario di una società impegnata nel settore sportivo, è dal 2020 il venticinquesimo presidente della AS Roma. Il club calcistico è stato acquisito al raggiungimento di un accordo con Friedkin Group, che ha acquistato 86,6% delle quote societarie. Friedkin Group ottiene il pacchetto di maggioranza del club al prezzo di 591 milioni di dollari.

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La nuova Roma di Dan Friedkin

La nuova Roma di Dan Friedkin è un poggetto a lungo termine che porterà il presidente a rinnovare l’assetto patrimoniale del club e lo stile di gestione. Dovranno essere fatti rientrare nelle spese e ridotti gli ingaggi troppo elevati. Prima di nuovi finanziamenti è quindi necessario ottimizzare le risorse e fare cassa così da potere reinvestire su nuovi giocatori. L’intenzione è avere una rosa con 18 giocatori, più cinque della Primavera.

Oltre alla squadra Friedkin, già esperto nel settore immobiliare inietterà nuova liquidità per dare alla Roma un nuovo stadio. A oggi Dan Friedkin ha già speso circa 750 milioni di euro tra aumento di capitale e acquisto del 86,6% delle azioni, costate 63,4 milioni. L’ambizione è quella di togliere dal listino la Roma, concludendo l’acquisto del 13,4% circa del flottante rimanente.

Attualmente i conti della Roma sono in sofferenza per i debiti elevati, la mancata partecipazione alla Champions League e l’impatto del Covid hanno avuto un impatto decisivo sui ricavi complessivi. AS Roma ha chiuso infatti il bilancio a giugno 2020 ,con una perdita netta di 204 milioni, la seconda più alta nella storia della Serie A.

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Chi è Ryan Friedkin, l’attuale vicepresidente della Roma?

Dan Friedkin oggi è sposato con sua moglie Debra da cui ha avuto quattro figli. Il patron dei giallorossi non è da solo alla guida della squadra ma si fa affiancare da suo figlio Ryan nato nel 1990. Ryan Friedkin è l’attuale vice presidente della Roma è sembra per ora il più vicino a quelle che sono le società avviate dal padre. Ryan è laureato Southern Methodist University in amministrazione aziendale con specializzazione in marketing e ha esperienza nel settore del private equity in cui ha lavorato ad Austin in Texas.

Oltre al calcio i suoi interessi sportivi si intrecciano a quelli economici e comprendono il golf e il basket. Dan Friedkin tra i suoi circoli esclusivi, è proprietario del Diamond Creek Golf Club nella Carolina del Nord. Considerato uno tra cento Club più grandi degli Stati Uniti è sede di eventi golfistici nonché di partite in cui lo stesso Friedkin è protagonista.

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